Turismo: l’Ue cerca nuove strategie

20/10/2005
    giovedì 20 ottobre 2005

    Pagina 18 Turismo

    Se ne discute al quarto Forum europeo del settore, che si è aperto ieri a Malta

    L’Ue cerca nuove strategie

    Internet e lo sviluppo sostenibile sotto la lente

      di Massimo Galli

        Competitività, utilizzo di internet, sviluppo sostenibile, normativa di settore. Sono gli argomenti al centro del quarto Forum europeo del turismo, inaugurato ieri sera a Malta e che entrerà nel vivo oggi e domani. Sotto la lente le strategie per migliorare l’appetibilità del prodotto turistico della nuova Europa a 25.

        Su questo versante internet rappresenta un’opportunità, anche se da alcuni è visto come una minaccia, in quanto metterebbe in discussione lo status quo dell’organizzazione imprenditoriale. Secondo Giuseppe Boscoscuro, presidente dell’Astoi (l’associazione italiana dei tour operator aderente a Confturismo-Confindustria), non bisogna arretrare davanti al cambiamento che, oltretutto, sta interessando ampie porzioni dell’industria del settore: dalle compagnie aeree low cost agli alberghi, dagli agenti di viaggio agli stessi t.o. Nel suo intervento a Malta, Boscoscuro chiederà comunque chiarezza, proponendo all’Unione europea di intervenire per bloccare la concorrenza sleale dei vettori a basso costo, che di fatto vendono pacchetti turistici on-line senza però rispettare regole condivise. Al tempo stesso, i t.o. devono impegnarsi per aumentare le vendite su web, che attualmente ´sono insignificanti’ e rappresentano una quota fra il 3 e l’8% dei ricavi. Quanto alle agenzie di viaggio, Boscoscuro chiede all’Ue di sostenerle nel passaggio verso il ruolo di consulenti. Inoltre, il presidente dell’Astoi propone la creazione di un sito web per la promozione del continente, sponsorizzato da Bruxelles, con il contributo professionale degli adv. Anche Renzo Jorio, presidente dell’Aica (catene alberghiere italiane), sottolineerà l’importanza del coordinamento europeo per sostenere i cambiamenti che interessano le piccole e medie imprese.

          Un altro argomento caldo è quello del turismo sostenibile, la cui domanda è in crescita da parte degli stessi viaggiatori, più sensibili alle tematiche ambientali e di rispetto del territorio e delle culture locali. Su questo punto interverrà Claudio Albonetti, presidente di Assoturismo-Confesercenti, secondo il quale non bastano le iniziative sporadiche dei singoli operatori ma occorre fare sistema creando ´una rete che possa interagire con le istituzioni’. Per fare questo è necessario mettere in campo ´il massimo di confronto, di collaborazione e di sinergie tra imprese turistiche a livello territoriale, di filiera e di comparto, aprendo al massimo lo scambio di informazioni e di esperienze’. (riproduzione riservata)