Turismo: la Lombardia chiuderà tutte le Apt

07/04/2004



sezione: ECONOMIA ITALIANA/MERCATI ITA
data: 2004-04-07 – pag: 15
autore: VINCENZO CHIERCHIA

Turismo, la Lombardia chiuderà tutte le Apt
      MILANO • La Lombardia rivoluziona le regole sulla politica per il turismo, spalancando al tempo stesso la porta ai privati, che avranno maggiori possibilità di intervento, e dando maggiori poteri anche a Province e Comuni. Ieri il Consiglio regionale, dopo molti anni di attesa, ha dato il via libera alla legge che riorganizza il settore e contiene diversi punti innovativi che saranno di riferimento per le altre amministrazioni regionali. Innazitutto vengono sciolte le Aziende di promozione turistica (Apt) e le relative competenze passano alle Province. In secondo luogo vengono attribuite maggiori responsabilità ai Comuni che concorreranno alla definizione dei programmi della Provincia, mentre queste ultime concorreranno a loro volta alla definizione delle strategie della Regione attraverso il tavolo istituzionale per le politiche turistiche, appositamente istituito. Sarà poi realizzata una rete di centri di Informazione e accoglienza turistica (Iat). Tra i punti chiave del provvedimento anche l’individuazione degli ambiti a vocazione e potenzialità turistica (oggi tutto il territorio regionale è considerato d’interesse turistico) e l’integrazione tra soggetti pubblici e privati per attivare iniziative di sviluppo turistico. «Siamo di fronte a un cambiamento radicale, mai come in questo momento così necessario — ha commentato Enzo Lucchini, presidente della Commissione consiliare Attività produttive —. Ci saranno d’ora in avanti meno regole, più coinvolgimento degli attori veri impegnati nel settore e finalmente più attenzione concentrata sul prodotto turistico e non più solo sulla destinazione turistica». «Si parla di abolire le Apt da dieci anni — ha spiegato l’assessore lombardo al Turismo, Massimo Zanello — e non c’era mai riuscito nessuno. Le poltrone e le cariche facevano gola a molti, ma noi abbiamo badato solo all’efficienza del sistema».