TURISMO, LA FILCAMS CGIL, IN DIFESA DEI LAVORATORI SU PIU FRONTI

05/09/2013

5 settembre 2013

Turismo, La Filcams Cgil, in difesa dei lavoratori su più fronti

La stagione estiva sta per concludersi, e i bilanci potrebbero non essere positivi.

Percentuali e statistiche diffuse durante l’estate hanno già anticipato che il 60% degli italiani è rimasto a casa, di cui la metà per problemi economici, anche se il turismo straniero, in leggero aumento, può aver avere prodotto benefici effetti in qualche regione o città.

E mentre il Ministro Bray, in pieno agosto, lontano dai riflettori, ha varato il Decreto Cultura e istituito la Commissione per il rilancio del patrimonio culturale e dell’ industria turistica italiana, la Filcams Cgil, dopo la campagna estiva contro il lavoro irregolare nel turismo, si appresta in tutti i territori, ad offrire assistenza alle lavoratrici e i lavoratori stagionali del turismo che vorranno fare domanda per la nuova disoccupazione.

Da quest’anno infatti è in vigore la Mini Aspi, in sostituzione della disoccupazione con requisiti di ridotti.

La domanda dovrà essere presentata entro due mesi (più 8 giorni data decorrenza del diritto) dalla cessazione del rapporto di lavoro ed è necessario aver almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 12 mesi ed essere disoccupati.

“Tutte le nostre sedi territoriali si stanno organizzando, già da tempo, per dare informazioni ed assistenza alle lavoratrici e ai lavoratori stagionali, per cercare di ottenere in tempi rapidi e certi i contributi alla disoccupazione” afferma Cristian Sesena segretario nazionale della Filcams Cgil.

Il sindacato è attivo, su più fronti, a sostegno dei lavoratori del settore. Impegnati nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale, negli ultimi mesi, sono stati organizzati scioperi territoriali dei dipendenti dei pubblici esercizi, per protestare contro la decisione della Federazione Italiana Pubblici esercizi di abbandonare il confronto, dopo l’avanzamento di proposte inaccettabili dal fronte sindacale.

“Il turismo è un settore strategico e di fondamentale importanza per l’economica italiana” prosegue il segretario “è indispensabile attivarsi per un suo rilancio, tramite una progettualità a lunga scadenza ed investimenti mirati anche a sostegno dell’occupazione. Accogliamo con favore, infatti l’iniziativa del Ministro, con l’auspicio che si concretizzino quanto prima le proposte, ma chiediamo” conclude Sesena “ che in questo come in tutti i percorsi, siano coinvolte anche le organizzazioni sindacali di categoria. Troppo spesso infatti Turismo e Cultura non hanno saputo dialogare in Italia, mentre il fare "sistema", dovrebbe essere la condizione essenziale per un rilancio complessivo del Turismo."