Turismo: inverno, vero boom

10/02/2004

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
034, pag. 15 del 10/2/2004
di Fabio Donfrancesco


Secondo i dati dell’Osservatorio Unioncamere-Isnart.

Inverno, vero boom

Torna la voglia (+30%) di vacanza

Stallo dell’economia e carovita non fermano gli italiani, comunque con la valigia in mano. L’indagine dell’Osservatorio sul turismo Unioncamere-Isnart ha infatti rilevato che il 21% degli italiani (pari a 10,4 milioni di persone) ha intenzione di effettuare un periodo di vacanza entro aprile. A questi potrebbe aggiungersi una ulteriore quota di probabili viaggiatori (pari al 16,5%). Ciò significa che, nel complesso, il popolo dei turisti invernali italiani dovrebbe essere pari a 18,5 milioni, un terzo in più di quanto registrato nel 2003. Sono queste le previsioni dell’Osservatorio sul turismo di Unioncamere-Isnart, effettuate attraverso una indagine che ha interessato un campione 3.377 persone, rappresentativo della popolazione italiana di età superiore ai 15 anni.

Secondo gli analisti dell’Osservatorio, ´il dato conferma non soltanto i cenni di ripresa già intravisti a chiusura dell’estate scorsa, ma anche la tendenza progressiva del turista italiano a viaggiare in quasi tutti i mesi dell’anno e non a concentrare i propri periodi di ferie esclusivamente nei mesi estivi’.

La ricerca mette inoltre in evidenza che il bilancio annuale del 2003, a fronte di un numero di vacanze inferiore di circa il 25% a quello registrato nel 2002, ha visto un sensibile aumento dei fattori di spesa: contro i 35 miliardi di euro del 2002, la spesa turistica del 2003 si è attestata, infatti, a quasi 56 miliardi di euro.

Altro dato sorprendente scaturito dalle interviste effettuate è che, dopo la tendenza verificatasi la passata stagione di un maggiore appeal delle destinazioni a breve raggio, cosiddette di prossimità, adesso c’è un ritorno per le mete estere. Il 30,3% dei viaggiatori sicuri (contro il 23,7% del 2003) è intenzionato a recarsi oltreconfine, mentre il 56,5% (era il 76,3% l’anno scorso) raggiungerà mete italiane (il 13,2% è ancora indeciso).

È l’Europa a raccogliere nel suo complesso il maggior numero di preferenze delle vacanze all’estero (il 67,3% dei turisti invernali del 2004 si accinge a raggiungere queste destinazioni), mentre risultano in calo le preferenze accordate alle località americane (13,2% contro il 12,8% del 2003), africane (12,5% contro il 13,1% dello scorso anno) e dell’Oceania (0,9% contro l’1,3% del 2003). L’Asia, invece, appare lievemente in crescita (6,1% contro il 5,3% dello scorso anno), anche se dopo gli effetti negativi prodotti dalla Sars, adesso deve fronteggiare quelli del rischio epidemia della grave influenza dei polli. La Francia mantiene il primato tra le mete delle vacanze invernali degli italiani (è preferita dal 12,7% dei turisti invernali), la Spagna perde invece il secondo posto della graduatoria, arretrando dietro l’Inghilterra e anticipando di poco l’Austria, in crescita rispetto alla rilevazione dello scorso anno.

Per quanto concerne le destinazioni invernali più gettonate della Penisola, la Toscana cede il primo posto al Trentino (scelto quest’anno dal 13,1% dei viaggiatori), ed è superata anche dal Lazio (indicato come destinazione preferita dal 9,6% degli italiani). Infine anche la Lombardia e l’Alto Adige arretrano nella graduatoria. (riproduzione riservata)