Turismo, insieme contro l’illegalità

12/03/2015

Il 10 marzo scorso le organizzazioni sindacali hanno sottoscritto un importante Avviso Comune con Federalberghi e Faita Confcommercio riguardante il contrasto al fenomeno dell’abusivismo negli ambiti della ospitalità e della accoglienza: le parti sociali insieme contro l’illegalità.

L’ Avviso Comune si propone di promuovere buone prassi e l’emersione del fenomeno dell’ospitalità irregolare, che con l’approssimarsi di EXPO 2015 rischia di conoscere una fase di crescita esponenziale e di strutturarsi in maniera imponente, creando un canale parallelo a quello dell’accoglienza tradizionalmente intesa, non privo  di rischi per i 20 milioni di visitatori attesi nel nostro paese.

Oltre ad un evidente effetto di dumping per le imprese, prevedibili sono anche i riverberi sull’occupazione di questo significativo  e ancora poco valutato aspetto della cosidetta “shadow economy”, in quanto difficilmente saranno ipotizzabili contratti di lavoro regolari  per chi  è chiamato ad operare in realtà che per loro natura illegali e “sommerse”.

Le parti nel sottoscrivere l’Avviso istituiscono anche una commissione a livello nazionale di monitoraggio, studio, analisi  sull’abusivismo che potrà essere replicata a livello decentrato negli ambiti della bilateralità esistente,  e avanzano richieste al Governo e alle Autorità Competenti, da un lato volte a mettere in campo interventi atti a favorire l’emersione e la sanzione di questo fenomeno, dall’altro ad utilizzare come parametro importante nella valutazione dell’operato delle imprese il rispetto della contrattazione collettiva di riferimento, anche per ciò che concerne il delicato “capitolo” degli appalti (non ultimi quelli di Expo).

Con Federalberghi e Faita si è condiviso di  continuare a valorizzare la funzione del confronto sindacale e di dar seguito con questa intesa a quanto prodotto all’atto della definizione del Contratto Nazionale del Turismo del 18 gennaio 2014 (in cui  tra l’altro si  estese a bed and breakfast e affittacamere la sfera di applicazione, con finalità analoghe).

“Non sfugge che in un contesto generale e politico volto a svilire il ruolo di interlocuzione e proposta delle parti sociali (che registra nelle criticità dei  rinnovi contrattuali la sua manifestazione più plastica),” afferma Cristian Sesena segretario nazionale Filcams Cgil, “questa operazione si pone anche l’obbiettivo di lanciare un messaggio contrario volto a rivendicare il ruolo irrinunciabile delle relazioni sindacali a tutti i livelli.”