Turismo in crisi, Berlusconi latita

09/04/2003

              mercoledì 9 aprile 2003

              I Ds presenteranno in Parlamento una serie
              di proposte a sostegno del settore
              Turismo in crisi,
              Berlusconi latita

              MILANO Iniziative urgenti per sostenere
              il turismo in crisi. È quanto chiederanno
              al governo i Ds, che ieri hanno
              avuto un incontro con i rappresentanti
              delle associazioni delle imprese
              e dei sindacati dei lavoratori
              per valutare la situazione del settore
              alla luce della crisi internazionale e
              della guerra in Iraq.
              Tutte le associazioni hanno
              espresso una fortissima preoccupazione
              sulle prospettive del turismo
              italiano per il combinarsi della difficilissima
              crisi internazionale, dell’emergenza
              sanitaria legata al diffondersi
              della Sars, della negativa congiuntura
              economica attraversata da
              mercati particolarmente importanti
              per il turismo italiano quale quello
              tedesco, dell’incertezza generale dei
              consumi. I settori più colpiti sono
              quelli delle grtandi città d’arte, del
              turismo all’estero e del settore congressuale.
              Il rischio che si profila è quello di una
              grave crisim del settore e di una forte caduta
              dei livelli occupazionali.
              Secondo le associazioni entro
              la fine di maggio dai 7 ai 9mila
              addetti rischiano di venire espulsi.
              Da qui l’urgenza di precise iniziative
              da parte del governo a sostegno
              del settore. I Ds hanno prospettato
              un quadro di proposte che nei prossimi
              giorni porteranno all’attenzione
              del Parlamento.
              Quattro le priorità di intervento
              individuate. Innanzitutto l’istituzione
              di un tavolo permanente di monitoraggio
              volto a aggiornare in tempi
              reali la situazione in relazione all’evolversi
              della crisi e ad assumere le
              conseguenti iniziative. Quindi interventi
              finalizzati alla salvaguardia dei
              livelli occupazionali,seguendo due
              priorità: l’estensione al settore del turismo
              degli ammortizzatori sociali e
              interventi sugli oneri sociali per le
              imprese che, in costanza di crisi del
              settore, non operino riduzione del
              personale. Vanno previste inoltre, secondo
              i Ds, misure straordinarie per
              la promozione turistica e per ridurre
              il differenziale di competitività nei
              confronti dei paesi concorrenti.