Turismo, in arrivo un piano di rilancio

25/09/2001

Il Sole 24 ORE.com






    Contro la crisi Marzano studia iniziative di emergenza

    Turismo, in arrivo un piano di rilancio
    N.P.
    ROMA – Un piano per rilanciare il turismo, con interventi strutturali ed azioni per affrontare l’emergenza dovuta alle ripercussioni nel settore della tragedia americana. Il ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, ha già messo al lavoro gli esperti del ministero: con la riforma Bassanini la competenza del turismo è ricaduta sotto il suo dicastero. Un tema al quale Marzano vuol dare grande rilievo, al punto da tenere per sè la delega. Allo studio ci sono una serie di ipotesi. Punto di partenza, la legge quadro sul settore, varata dal Governo di centro-sinistra, una norma che viene giudicata imperfetta e non sufficiente per interpretare le esigenze del mondo del turismo, ma che contiene due importanti novità: equipara l’impresa turistica all’impresa industriale e introduce i sistemi turistici locali. Intenzione del ministero sarebbe appunto di valorizzare i sistemi locali, trovando soldi pubblici e privati per finanziare progetti locali di sviluppo, rafforzando il coordinamento con le Regioni. Non solo: al turismo è già stata aperta la legge 488. Si pone il problema di trovare maggiori risorse e aumentare la quota da destinare al settore. Ma sul tappeto ci sono altre questioni, poste dalle categorie: per esempio, il problema del’Iva sul turismo congressuale, che gli operatori interessati vorrebbero eliminare, e la possibilità di ricorrere alla cassa integrazione, finora non prevista. Su temi come quelli fiscali o che riguardano il rapporto di lavoro, il ministro Marzano potrà proporre suggerimenti ai colleghi dell’Economia e del lavoro, sollecitandoli a una serie di interventi. Ma proprio considerando la caratteristica intersettoriale del turismo, proprio nei giorni scorsi, il 18 settembre, Marzano ha firmato un decreto in cui si costituisce la Commissione per il coordinamento intersettoriale degli interventi statali connessi al turismo e in particolare ai beni e alle attività culturali. Ne fanno parte, oltre al ministro delle Attività produttive, il ministero dei Beni culturali (nel ruolo di co-presidente) un rappresentante dei ministeri dell’Economia, degli Esteri, Infrastrutture, Ambiente, due rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni, uno della Conferenza Stato-città, l’Enit. L’aspetto infrastrutture, per esempio, sottolineano al ministero, è estremamente importante per il decollo del turismo nel Mezzogiorno. Nei prossimi giorni, comunque, Marzano si incontrerà con i rappresentanti delle Regioni (sta per partire una lettera di convocazione) per affrontare anche l’emergenza legata ai fatti americani per decidere iniziative a breve termine che potrebbero anche anticipare, nei tempi, il varo di tutto il piano a sostegno del turismo. Il progetto complessivo dovrebbe essere contenuto in una legge da presentare i prima dell’approvazione della Finanziaria, o a gennaio, subito dopo il via libera definitivo, quando il Parlamento sarà più libero da impegni.
    Martedí 25 Settembre 2001
 
|

   
Tutti i diritti riservati © 24 ORE NetWeb S.p.A.