Turismo: in arrivo 40 milioni di stranieri

21/05/2007
    domenica 20 maggio 2007

    Pagina 19 – Turismo

      Incoming

        Prove di record:
        in arrivo 40 milioni
        di turisti stranieri

          La svolta dopo cinque anni difficili
          Nel 2007 prenotazioni in rialzo del 10%

            di Vincenzo Chierchia
            e Laura Dominici

              Accelerano gli arrivi degli stranieri e soprattutto, tornano i tedeschi (che valgono oltre un terzo di tutti i turisti esteri) dopo cinque anni difficili 8-30% dal 2003).

              Gli operatori – come testimoniano le prime previsioni del consorzio Incoming Italia sulle prenotazioni estive – sono ottimisti, dopo il recupero del 2006 (+4,5%). L’incremento dei vacanzieri dall’estero dovrebbe aggirarsi sul 10% in media quest’anno, con punte anche superiori grazie all’effetto voli low cost (+25% in media le richieste), ad esempio. Continua il successo delle città d’arte (Assotravel stima un +20% di prenotazioni tramite agenzie), buone notizie anche dal segmento balneare e dai laghi in difficoltà da qualche anno. «L’effetto euro forte finora non si è fatto sentire, il grosso dei turisti arriva dall’Europa» dice Andrea Giannetti, presidente Assotravel. Possibile quest’anno il record storico oltre quota 40 milioni di stranieri.

              Le prenotazioni dal Belgio fanno segnare un +13% nell’area di Venezia, +10% sul Garda, +15% nella Riviera ligure dei Fiori e un +4% in Toscana. Il mercato tedesco (con una spesa turistica in Italia di oltre 5 miliardi di euro da gennaio a settembre 2006) fa registrare un recupero (+10% in media) delle destinazioni classiche quali Garda, Riviera adriatica e Toscana. «Gli scandinavi – aggiunge Mally Mamberto, presidente del consorzio – mostrano una crescita dell’interesse per tutte le destinazioni e sono particolarmente attratti dai circuiti enogastronomici. In netto aumento il mercato russo, che predilige le strutture di livello elevato attrezzate di beauty farm e si spinge ora verso Sicilia e Sardegna». Per i russi si profila un incremento medio nell’ordine del 20% almeno, accompagnato da un buon +10% per quanto riguarda gli arrivi dai Paesi dell’Est Europa.

              Le città d’arte marciano bene con sempre in testa Roma dove spunta anche qualche cinese. Giuseppe Roscioli, presidente Federalberghi Roma, evidenzia per le presenze nella capitale un +4% dalla Cina (ma i numeri sono ancora molto bassi), +12% dalla Russia, +10% dal Giappone, +8% dalla Francia e +11% da Germania e Regno Unito. «Gli arrivi dagli Stati Uniti -dice Roscioli – non soffrono l’euro forte e fanno segnare un incremento attorno al 10%».

              In Puglia crescono le presenze straniere in bassa stagione e l’utlizzo dei low cost, secondo quanto afferma Francesco DeSario (titolare della locale Ridentour). Per il presidente di Confturismo veneto, marco Michielli, «quest’anno la costa veneta registra il ritorno di tanti tedeschi che abbandonano la Croazia». E il presidente di Faita-Confturismo del Veneto, Maurizio Vinello, sottolinea che «le prenotazioni finora registrate fanno pensare a un’estate con risultati significativi per i campeggi, che potrebbero replicare il successo di Pasqua»; L’incremento dall’estero ha superato il 15%».

              La sfida delle vacanze si gioca sempre più online, e le indicazioni delle grandi agenzie internazionali sono ottime. «L’Italia è tra le destinazioni preferite – afferma Michele Diamantini, top manager Expedia -.Per molte destinazioni la domanda dall’estero è già elevatissima (gli inglesi acquistano già a gennaio, così come americani e tedeschi) e quindi destinazioni come Venezia risultano già esaurite a giugno. Lo stesso nelle altre mete preferite dagli stranieri come Firenze. tra le destinazioni più ricercate la Sardegna e in buona ripresa l’interesse per la costa adriatica». Per Lastminute.com nei 5 mercati principali analizzati (Francia, Spagna, Germania, Irlanda e Gran Bretagna) l’Italia rientra tra le 10 destinazioni più vendute in ben 4 mercati, ad esclusione della Francia e il sito italiano registra una crescita di transazioni del 120% sul 2006. Angelo Ghigliano, responsabile turismo di eDreams, dichiara invece prenotazioni in crescita del 70/80% dall’estero.

              Infine l’effetto low cost. «Napoli, Sicilia, Venezia e Sardegna sono le destinazioni più richieste – commenta Letizia Orsini, country manager Italia di Tuifly -. La crescita su Napoli è del 23%». Anche la Sicilia sta andando bene grazie alla crescita di Catania, dove il gruppo Tui possiede un hotel. Ryanais segnala incrementi del 30 per cento.