Turismo: imprenditori sottoscrivono linea unitaria

11/11/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
267, pag. 15 del 11/11/2003
di Fabio Donfrancesco

Associazioni.
Imprenditori sottoscrivono linea unitaria

Tutti insieme appassionatamente per una politica nazionale del turismo. Alla vigilia della prima riunione del Comitato interministeriale per il coordinamento degli aiuti di stato al settore, che comprende anche le regioni, l’Upi e l’Anci, ma non le categorie produttive, Assoturismo-Confesercenti, Confturismo-Confcommercio e Federturismo-Confindustria, hanno sottoscritto una dichiarazione d’intenti unitaria per fornire al comitato il loro contributo, per definire le soluzioni idonee all’effettivo rilancio dell’industria del turismo. Ricordando che anche la legge finanziaria 2004 si sta rivelando indifferente al settore, ormai in situazione critica pluriennale, Assoturismo, Confturismo e Federturismo manifestano ai componenti del comitato il convincimento che, ´senza dialogo, partecipazione e partenariati pubblico-privati, non sono presumibili efficaci interventi di recupero della competitività turistica italiana sulla scenario internazionale’. D’altronde i temi in agenda sono molteplici: dal fondo di cofinanziamento, previsto dalla legge quadro 135/2001, alla riforma dell’Enit, al Forum europeo del turismo di fine mese ad Abano Terme e Venezia, ai canoni demaniali per le attività turistiche. ´Il problema del turismo italiano’, sottolineano le tre maggiori organizzazioni di categoria, ´è innanzitutto di ritrovare convergenza tra stato e regioni, mettendo a regime, senza più la criticità di dissensi e conflittualità, il ridisegno costituzionale, il conseguente riparto di ruoli e competenze, nonché il necessario equilibrio tra autonomie e interessi unitari nazionali’. Gli imprenditori lamentano che ´finora le imprese del turismo si sono trovate, senza responsabilità e senza potervi influire, ma tuttavia subendone gli effetti, tra l’incudine e il martello di questa situazione sfavorevole, tanto più grave nella lunga congiuntura negativa del settore’. L’esortazione al comitato è che, ´sin dalla sua prima seduta, tenga adeguatamente in considerazione le rappresentanze di impresa, prontissime, come sempre, a collaborare per realizzare strumenti di intervento nuovi e permanenti’.