Turismo Il ministro presenta a Roma la prima Conferenza nazionale di settore

Mercoledì 11 Ottobre 2000 italia – economia
Turismo
Il ministro presenta a Roma la prima Conferenza nazionale di settore Letta: 500 mld per rilanciare i viaggi

ROMAIl Governo punta decisamente al rilancio del turismo, «un settore strategico per l’economia del Paese, capace di attivare nuovi investimenti (specie nel Sud) e di incrementare i livelli occupazionali».

E pur in presenza della forte crescita del settore, che si registrata ormai dal ’94 sul fronte degli investimenti, dell’occupazione e delle presenze, c’é bisogno di una adeguata programmazione affidata al prossimo varo della legge quadro (ancora in discussione alla Camera prima del passaggio definitivo al Senato), del ruolo rilevante che potranno svolgere le Regioni e del coinvolgimento di tanti ministeri con i quali si sono attivati tavoli di lavoro per affrontare problemi che interessano la fiscalità, la sicurezza, i trasporti, il demanio, i beni culturali e le politiche comunitarie.

L’occasione propizia per il definitivo rilancio è affidata alla prima Conferenza sul Turismo in programma a Roma domani e dopodomani. Un’occasione che per il ministro dell’Industria e del Commercio con l’Estero, Enrico Letta, è anche un luogo per chiudere il periodo buio del referendum che cancellò il ministero e puntare al futuro con la collaborazione di tutti gli enti territoriali e le categorie economiche.

Letta ha anche informato che in Finanziaria sono stati stanziati 500 miliardi nel prossimo triennio per far fronte agli impegni contenuti nella legge quadro sul turismo e che, sempre in tema di risorse, nei prossimi giorni partirà anche il bando della legge 488 (del valore di mille miliardi) da utilizzare per l’ammodernamento dell’offerta turistica.

Ma non è tutto. Il ministro Letta ha ricordato che nella Finanziaria sono contenute significative novità che vanno dall’incremento a 60 miliardi del contributo Enit fino al 2003 al rifinanziamento per 200 miliardi della legge 266 relativa ai programmi regionali di sviluppo. Alle imprese turistiche (come anche alle altre) sono anche riservate agevolazioni sulle aliquote Irap e sul commercio elettronico nonché benefici per nuove assunzioni e nuovi investimenti che interessano le aree depresse.

Fornite anche le anticipazioni del bilancio turistico di quest’anno. Secondo le prime stime a fine anno i pernottamenti dei turisti nelle strutture ricettive italiane oscilleranno tra i 300 ed i 350 milioni; cifra che sfiora, invece, il miliardo di unità se si considerano tutte le forme di ricettività, comprese quelle che sfuggono alla registrazione.

Ospiti illustri della Conferenza saranno il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, il presidente del Consiglio, Giuliano Amato, e il ministro del turismo francese, Michelle Demessine, che è anche presidente di turno dell’Unione europea.

Michele Menichella