Turismo, gli stranieri spendono meno

11/03/2003

              11 marzo 2003

              Nel 2002 sono aumentate le presenze, ma gli esborsi si sono ridotti dell’1,1%
              Turismo, gli stranieri spendono meno

              MILANO Gli stranieri tornano in Italia
              ma spendono sempre meno per
              il loro soggiorno nel bel paese. È
              questo il quadro che emerge dai dati
              Uic su un anno di turismo in
              Italia. Le presenze degli stranieri
              per vacanza nel 2002 sono salite a
              33,2 milioni (da 30,1 del 2001) ma
              la spesa si è ridotta dell’1,1% scendendo
              a 16,2 miliardi euro da 16,4.
              A spendere di più sono invece gli
              italiani. I soggiorni all’estero per vacanza
              sono costati 7,1 miliardi, contro
              i 6,5 del 2001 (+9,2%).
              Passando agli italiani i dati dell’
              Uic segnalano un lieve incremento
              delle presenze all’estero (da 50,1 a
              50,8 milioni) soprattutto per motivi
              di vacanza (qui le presenze all’
              estero sono aumentate da 15,1 a
              16,8 milioni). Il dato va depurato
              però dall’incidenza dei passaggi nella
              vicina Svizzera, il cui confine è
              stato varcato «per motivi personali»
              da ben 12,7 milioni di italiani.
              Escludendo la «fattispecie» elvetica,
              e concentrandosi sui soli viaggi che
              hanno finalità di vacanza, emerge
              che la Francia è il paese preferito
              dagli italiani. Le presenze oltralpe
              sono salite a 4,053 milioni dai 2,88
              milioni dell’anno precedente. In salita
              anche la Spagna che con 1,33
              milioni di presenze scippa all’Austria
              (1,28 milioni) la piazza di secondo
              paese preferito dagli italiani
              come destinazione turistica. In ascesa
              anche la Croazia, che in 12 mesi
              compie un balzo che la porta a
              1,209 milioni di presenze dalle
              793mila del 2001.
              Parallelamente all’aumento dei
              viaggi all’estero, e forse complice
              anche il caro euro, il 2002 ha visto
              lievitare in modo consistente il
              monte spese degli italiani all’estero.
              Il totale è salito a 17,6 miliardi dai
              15,8 del 2001.