Turismo: Flop nel saldo attivo

03/09/2002


          Numero
          208, pag. 15 del 3/9/2002
          di Andrea G. Lovelock


          L’Ufficio italiano cambi ha diffuso i dati del primo semestre.

          Flop nel saldo attivo

          La bilancia turistica registra -38%

          È fortemente diminuito il saldo netto, comunque sempre in attivo, della bilancia turistica italiana nel primo semestre dell’anno: si è passati da 5.852 milioni di euro del semestre 2001 a un saldo di circa +4.230 milioni pari a una diminuzione del 38% che rappresenta la più vistosa flessione nel saldo positivo della bilancia turistica italiana negli ultimi dieci anni. È questa la prima brutta notizia che proviene dall’Uic (Ufficio italiano cambi) che ha rivelato come i primi sei mesi del 2002 sono stati caratterizzati da un diminuito numero di turisti stranieri in Italia e da una crescita degli italiani in giro per il mondo. Per gli esperti dell’Ufficio italiano cambi, il quadro negativo che già si profila nelle spese in entrata e in uscita dal nostro paese è da addebitare principalmente all’effetto euro, che ha provocato una inevitabile contrazione nel budget a disposizione per le vacanze e il tempo libero in generale. Ancora più duro il commento dell’Abusdef e dell’Unione consumatori che hanno denunciato come, a fronte di una immutata propensione alla vacanza dei turisti italiani, si è verificato un immotivato aumento nei prezzi dei package turistici che ha toccato anche il 25%, sia per quanto riguarda le destinazioni domestiche sia per quelle estere. I dati certi, comunque, provengono dal dato aggregato del mese di giugno, primo mese di punta della stagione estiva, ma soprattutto dal dato aggregato dei primi sei mesi di quest’anno rispetto allo scorso semestre. Consuntivo che ha fatto segnare, in giugno, spese di viaggiatori stranieri per 3.050 milioni di euro, con una flessione dell’11%, e spese di viaggiatori italiani all’estero per 1.552 milioni di euro, con un aumento del 13%. Sempre in Italia, poi, da gennaio a giugno 2002 i viaggiatori stranieri hanno speso 11.864 milioni di euro (pari a un -11%), mentre quelli italiani 7.634 milioni di euro (+2,2%). Nel commentare le prime cifre della stagione, poi, appare fin troppo chiaro che avendo compromesso buona parte delle settimane cruciali della stagione estiva l’intero anno 2002 si chiuderà con cifre deludenti sia nei ricavi sia negli arrivi-presenze dall’estero, con una forte contrazione soprattutto nelle presenze, nei pernottamenti, quasi a confermare che quest’anno verrà ricordato come la stagione delle vacanze sempre più brevi, sempre più rivolte al risparmio, con un’inevitabile ricaduta negativa su tutto l’indotto, che va dalle discoteche ai ristoranti delle località balneari. A tutto questo si devono aggiungere altri elementi di disturbo, dal clamoroso caso dei bagagli rubati negli aeroporti, scoppiato in piena stagione estiva, ai numerosi casi di passeggeri rimasti a terra, senza aereo disponibile, che hanno caratterizzato le partenze in diversi aeroporti italiani. Ultimo in ordine di tempo quello all’aeroporto di Catania, in pieno agosto, con centinaia di passeggeri rimasti a bivaccare un’intera giornata, senza la minima informazione operativa.