TURISMO, FILCAMS CGIL: HOLIDAY INN HA ANNUNCIATO LICENZIAMENTO 98 LAVORATORI

08/02/2014

8 febbraio 2014

Turismo, Filcams Cgil: Holiday Inn ha annunciato licenziamento 98 lavoratori

"Continua l’emorragia di posti di lavoro nel settore turistico alberghiero della nostra città. La Sidim, società che gestisce l’Holiday Inn di Parco de’ Medici, nel quadrante di Roma Fiumicino, ha aperto una procedura di licenziamento collettivo che coinvolge 98 lavoratori, diventati 97 il giorno dell’apertura della stessa, a seguito del suicidio di una delle persone interessate". E’ quanto dichiara in una nota Valentina Italiano, segretario generale della Filcams Cgil Roma Col. "Durante l’incontro con le organizzazioni sindacali – continua Italiano – la Sidim ha dichiarato di voler affidare la gestione di alcune attività della struttura ad una società che, contrariamente a quanto previsto dal contratto integrativo territoriale, assumerebbe solo parte del personale dei reparti interessati alla terziarizzazione mostrandosi completamente indisponibile a ricercare soluzioni alternative ai licenziamenti, quali l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e misure di contenimento dei costi concordate con le rappresentanze dei lavoratori". "Ci siamo trovati – si legge ancora nella nota – di fronte all’impossibilità di intraprendere una discussione costruttiva, con una controparte che ha dichiarato di essere costretta, da una delibera dell’istituto bancario ad un recupero di 1,5 milioni di euro in bilancio entro novembre prossimo, attraverso l’abbattimento dei costi fissi e quindi, quelli del personale. Inoltre, non c’è alcuna chiarezza sulle prospettive dell’attività futura, dell’organizzazione del lavoro dell’Holiday Inn a fronte della diminuzione di due terzi dei dipendenti diretti della Sidim, comprese le 55 unità per cui è prevista l’esternalizzazione, e dell’effettiva perdita di 42 posti di lavoro. I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, hanno quindi chiesto di avere chiare indicazioni su come si intende gestire la struttura, se mantenendo la originaria vocazione congressistica o diversificando l’attività rivolgendosi anche al turismo individuale, nel tentativo di incrementare la percentuale di presenze dell’albergo. Serve un piano di rilancio – conclude la sindacalista – che abbia l’obiettivo di mantenere inalterati i livelli occupazionali e che non sacrifichi i lavoratori e il livello di qualità del servizio. La Filcams Cgil sostiene i lavoratori che sono in sciopero e che proseguiranno la loro mobilitazione, presidiando l’ingresso della struttura fino a quando la proprietà non si renderà effettivamente disponibile a ricercare soluzioni congiunte utili a scongiurare la perdita dei posti di lavoro".