Turismo: «fatturato» a quota 140mila miliardi

21/01/2001

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Sabato 20 Gennaio 2001
italia – economia
Il «fatturato» del turismo a quota 140mila miliardi

MILANO. Consumi turistici a quota 140mila miliardi nel 2000, dei quali 57mila in valuta straniera (+12%). È quanto emerge dall’analisi del Centro studi del Touring club italiano. A fare la parte del leone sono il turismo culturale e la vacanza al mare, ma anche all’aria aperta (in campeggio o agriturismo). L’analisi mette inoltre in evidenza che le presenze nel Mezzogiorno sono aumentate almeno del 10 per cento. Complessivamente, invece, le presenze alberghiere registrate in tutto il Paese sono state 227 milioni, 7 milioni in più rispetto al 1999.

Tedeschi, inglesi e americani hanno contribuito a questo aumento per il 2-3 per cento. Roma ha fatto il pieno con 25 milioni di arrivi, tra città e provincia. Gli italiani hanno speso 130mila lire al giorno contro le 170mila lire degli stranieri.

Andamento positivo si è registrato in tutte le città d’arte, che hanno segnato il 4% in più. Bene anche i centri d’arte minori. Sul fronte villeggiatura, la montagna non ha registrato il calo temuto, con un saldo del +2,3 per cento. Positiva anche la stagione invernale, sebbene non ancora conclusa. Per il mare, molto buoni i risultati al Sud, con significativi miglioramenti soprattutto in Calabria e Puglia. Tra le altre regioni, bene anche Romagna, Liguria e Toscana. La novità arriva dalla vacanza all’aria aperta: caravan, campeggio e agriturismo trovano sempre più sostenitori.

Un quadro positivo che non elimina, sottolinea il Touring, alcuni vecchi problemi: oltre la metà dei turisti si muove d’estate, intasando trasporti e strutture, mentre sul Mezzogiorno potrebbero confluire 20mila miliardi di lire in più se si sfruttassero le sue enormi capacità attrattive.

Intanto Federturismo-Confindustria rinnova l’invito a proseguire al Senato «l’iter deliberante sul Ddl di riforma della legge quadro del turismo» apportando «le necessarie modifiche ed integrazioni per la copertura finanziaria» per arrivare alla sua approvazione entro la legislatura. L’auspicio è di Fulvio Nannelli, direttore generale di Federturismo, che ha così commentato il parere negativo sul disegno di legge espresso dalla commissione Bilancio per mancanza di copertura. Secondo Nannelli «siamo di fronte ad un errore tecnico deprecabile che deve essere corretto».

—firma—R.E.