Turismo e servizi in sciopero

14/05/2007
    venerdì 11 maggio 2207

    Pagina 14 – Eonomia

    CONTRATTO

      Turismo e servizi in sciopero

      Si fermano oggi i lavoratori del turismo e dei servizi per dar forza alla vertenza aperta per il rinnovo contrattuale scaduto da più di diciassette mesi. Lo stop è stato deciso dalle segreterie di Filcams-Cgil, Fisascat e Uiltucs, impegnate per un «miglior trattamento della malattia e dell’infortunio, e per un salario dignitoso». La giornata di sciopero è stata indetta anche per «rispondere alle inaccettabili richieste della controparte in materia di flessibilità degli orari, limitazione del diritto di sciopero, introduzione del lavoro a chiamata (Job on call) e la riduzione delle ore di lavoro del part-time». Il rinnovo dei contratti interessa quasi tre milioni di persone occupate nel commercio: più di un milione e mezzo nel terziario, dai supermercati alle imprese di software; oltre cinquecentomila nelle pulizie e un milione e duecentomila nel turismo, dalle agenzie di viaggio ai grandi alberghi. Per i lavoratori impiegati nelle pulizie il contratto è scaduto da due anni.

      Il programma della protesta di oggi prevede diverse iniziative in tutto il Paese. In particolare, al Palalottomatica dell’Eur a Roma si terrà una maxi-assemblea di lavoratori del settore «commercio» per «ricordare alle imprese e al governo la necessità di arrivare alla firma dei contratti». Alla manifestazione indetta da Filcams, Fisascat e Uiltucs, sono attesi oltre quattro mila lavoratori provenienti da tutta Italia. A Milano invece il presidio organizzato dai sindacati si tiene in piazza San Carlo dove, dalle 9.30 di questa mattina addetti al turismo e alle pulizie manifesteranno il loro dissenso.