Turismo e servizi: in arrivo gli aiuti della legge 488

29/10/2003



      Mercoledí 29 Ottobre 2003

      TURISMO


      Turismo e servizi: in arrivo gli aiuti della legge 488
      B.F.


      ROMA – Ammontano ad oltre 500 milioni di euro gli incentivi della legge 488 messi a disposizione dal ministero delle Attività produttive per le imprese operanti nei settori del turismo e del commercio. Le agevolazioni finanzieranno 1.200 progetti che dovrebbero consentire la realizzazione di investimenti per circa due miliardi di euro e una crescita occupazionale di 16.350 unità. A riassumere la portata dei nuovi bandi è stato ieri lo stesso ministro delle Attività produttive, Antonio Marzano, che ha anche annunciato l’imminente gara della 488 dedicata all’artigianato cui saranno destinati 123,5 milioni di euro mentre altri 52 milioni finanzieranno le attività realizzate nei comuni delle isole minori. Quest’ultima iniziativa è riservata alle Pmi e per programmi di investimenti non inferiori a 100mila euro né superiori a 2 milioni di euro. Dei 500 milioni concessi, al turismo ne sono stati attribuiti 441,3 di cui il 94,1% al Mezzogiorno. Le agevolazioni più consistenti sono andate a Sicilia, Campania, Puglia e Calabria, a cui vanno, rispettivamente 102, 94, 65 e 63 milioni. Complessivamente è stato finanziato il 58,6% delle domande istruite positivamente dalle banche concessionarie. In particolare, sono state accolte 608 domande mentre altre 159 hanno ricevuto le agevolazioni attraverso le graduatorie speciali e quattro sono state inserite nella graduatoria grandi progetti. Gli investimenti attivati, sempre nel settore turistico, ammontano a 1.843,9 milioni di euro, di cui l’87,8% saranno realizzati nel Mezzogiorno. Quanto al commercio il bando ha messo a disposizione 65,1 milioni (60,8 nel Mezzogiorno) per 245 domande cui se ne aggiungono ulteriori 196 riferite alle graduatorie speciali. Anche in questo caso a beneficiare maggiormente degli aiuti sono state Sicilia (15,6 milioni), Campania (15), Puglia (10,5) e Calabria(8). Sul fronte dimensionale la piccola impresa ha ottenuto il 72,4% della agevolazioni complessive, pari a 47,2 milioni, mentre le medie imprese hanno avuto il 14,2% degli aiuti e le grandi il 13,4 per cento. Gli investimenti attivati dai programmi ammontano a 226,4 milioni di euro. Per il futuro, ha sottolineato il sottosegretario Giuseppe Galati, occorre valutare se «dopo un decennio di 488 diretta alle piccole imprese occorra cambiare strada. Il Sud ha bisogno di medie e grandi imprese che facciano da traino mentre serve una politica di aggregazione delle piccole imprese».