Turismo Confindutria, circolare Ipotesi Accordo rinnovo CCNL 14/11/2016

Roma, 15 novembre 2016

Testo unitario

In data 14 novembre 2016, a 42 mesi dalla scadenza è stata sottoscritta l’ipotesi per il rinnovo del CCNL per i dipendenti dell’industria turistica.

Si tratta di un risultato importante soprattutto perché ottenuto in un contesto generale di settore contrassegnato da difficoltà e criticità inedite che vedono ancora importanti comparti, come quelli della ristorazione collettiva e dei pubblici esercizi, privi di copertura contrattuale.

Il nostro auspicio è pertanto che l’intesa raggiunta con AICA e Federturismo possa rappresentare un forte segnale di inversione di tendenza.

Il contratto avrà durata fino al 31 gennaio 2018.

L’ipotesi verrà illustrata nelle assemblee di consultazione che dovranno essere calendarizzate nei prossimi giorni. I verbali dovranno essere inviati alle Segreterie Nazionali entro il 2 dicembre 2016.

Di seguito riportiamo i punti più significativi della intesa:

Rappresentanza – numero RSU eleggibili (articolo 27 CCNL)

A fronte di una richiesta da parte della controparte datoriale di recepimento automatico di quanto previsto dal T.U. sulla Rappresentanza, si è raggiunta una mediazione positiva che garantisce un numero di rappresentanti sindacali adeguato alle unità produttive interessate e ai rispettivi livelli occupazionali.

Le parti si sono altresì impegnate a proseguire il confronto per armonizzare la disciplina contrattuale esistente con quanto previsto dall’accordo interconfederale.

Somministrazione a tempo determinato (articolo 57 CCNL)

Si è concordata una percentuale massima annua di utilizzo del 18%.

Vengono riconfermati tutti gli obblighi di informazione delle imprese e il ruolo di verifica delle rappresentanze sindacali a livello aziendale.

Contratto a tempo determinato (articolo 55 CCNL)

Il limite massimo di utilizzo rimane quello previsto dalla normativa vigente (20%).

La base di computo diventa l’impresa ( in precedenza era la singola unità produttiva).

Il rispetto della percentuale massima verrà misurato al 31 dicembre di ogni anno.

Viene rafforzato il ruolo di verifica in capo alle rappresentanze sindacali aziendali che quadrimestralmente potranno richiedere il numero dei contratti instaurati divisi per unità produttiva e complessivamente, al fine di effettuare un monitoraggio compiuto.

I tempi determinati accesi per stagionalità e sostituzione non concorreranno al raggiungimento della soglia massima, come anche quelli attivati in caso di: calamità naturale; periodi di intensificazione stagionale e/o ciclica dell’attività in seno ad aziende ad apertura annuale; periodi connessi allo svolgimento di manifestazioni, a festività religiose e civili sia nazionali che estere; periodi interessati da iniziative promozionali e/o commerciali.

Gli intervalli fra un tempo determinato e l’altro che la legge stabilisce in 10 giorni per contratti della durata di 6 mesi e in 20 giorni per quelli di durata superiore, vengono ridotti rispettivamente a 8 e 15 giorni.

Nei casi di contratti sottoscritti con lavoratori percettori di Naspi, Cigs, Cigo, FIS, disoccupati over 45, iscritti alle liste di cui alla legge 68/99 gli intervalli vengono azzerati.

Nella negoziazione di questo importante istituto si è ovviamente tenuto a riferimento anche quanto già previsto dal CCNL Federalberghi Faita del 18 Gennaio 2014, con l’intento di evitare il più possibile condizioni disomogenee per lavoratori del medesimo comparto.

Contrattazione di secondo livello (articoli 23 e 24 CCNL)

Gli importi relativi alla determinazione del premio di risultato e quello dell’elemento di garanzia sono stati aumentati e parificati a quelli previsti dal CCNL Federalberghi Faita Confcommercio del 18 Gennaio 2014.

Le piattaforme dovranno essere inviate a livello territoriale o aziendale in tempo ragionevolmente utile per definire una intesa entro il mese di ottobre 2017. L’elemento di garanzia dovrà essere pagato ai lavoratori in possesso dei requisiti previsti, con la retribuzione di gennaio 2018.

Assistenza Sanitaria Integrativa (articolo 111 CCNL)

Viene inserito il contributo a carico del lavoratore in favore del fondo Fontur con le seguenti decorrenze:

Un euro a gennaio 2017;

Un euro a gennaio 2018;

Il prelievo consentirà di continuare a garantire adeguate prestazioni sanitarie ai lavoratori iscritti.

Salario
L’aumento a regime sarà di 88 euro ( di cui 2 a favore del finanziamento del fondo di sanità integrativa) per il livello C2, con le seguenti tranches di maturazione:

Agenzie di viaggio e Tour Operator

01 Novembre 2016 01 Novembre 2017 01 gennaio 2018
38,00 40,00 10,00

Alberghi e altri settori

01 Novembre 2016 01 Agosto 2017 01 gennaio 2018
48,00 28,00 12,00

Il differenziale in positivo di 6 euro rispetto alle paghe tabellari del CCNL Turismo Confcommercio, scaturito dal rinnovo del 2008, verrà considerato come anticipo sui futuri aumenti e pertanto conservato per la vigenza.

I minimi delle retribuzioni dei lavoratori extra e di surroga sono stati adeguati e parificati a quelli definiti con Federalberghi e Faita nel 2014.

Bilateralità (articoli 6,7,8 CCNL)

Viene prevista la facoltà per le imprese in regola con la contribuzione al fondo sostegno al reddito di recuperare l’importo ivi versato nel periodo di sovrapposizione fra versamento dovuto contrattualmente e quello al fondo di solidarietà residuale INPS.

Le parti hanno poi condiviso che, oltre ad individuare modalità di spesa dell’accantonato in favore di lavoratori e imprese, si dovranno individuare strumenti che consentano all’Ente Bilaterale Nazionale di interagire sul piano organizzativo in maniera più incisiva con gli enti territoriali.

p. La Segreteria Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena