Turismo: conferenza, stop polemiche

25/09/2002

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
226, pag. 15 del 24/9/2002
di Antonella Gorret


L’invito è stato lanciato da Orrico (Assoturismo) durante la Bitm di Trento.

Conferenza, stop polemiche

Si tratta di un’occasione per analizzare il settore

Basta con le inutili polemiche sulla Conferenza del turismo italiano, che deve essere un’occasione di analisi per il settore. Ne è convinto Gaetano Orrico, presidente di Assoturismo/Confesercenti, che ha approfittato della Borsa internazionale del turismo montano (Bitm) di Trento per lanciare un invito alla ragionevolezza a operatori e istituzioni. ´Man mano che si avvicina la data di inizio dell’incontro di Lamezia Terme’, ha detto Orrico, ´aumentano l’incertezza e la confusione. Noi vogliamo che l’occasione non sia sprecata e che sia la sede per affrontare in maniera organica tutte le tematiche, in particolar modo l’applicazione della legge 135 e il mancato avvio dei finanziamenti già approvati, questioni che frenano lo sviluppo, rimaste insolute da diversi anni’.

Il presidente di Assoturismo lancia un monito alle regioni, che, nei giorni scorsi, hanno minacciato di disertare l’incontro (si veda ItaliaOggi del 21/9). ´Nell’attuale difficile congiuntura per il turismo italiano e internazionale, non è opportuno’, ha continuato Orrico, ´utilizzare la conferenza per rilanciare la questione delle competenze, perché ciascuno deve fare la propria parte per assicurare al turismo nuove opportunità di crescita e sviluppo’.

Durante i lavori della Bitm, che ha visto la presenza di più di 100 tour operator (di cui 60 stranieri), e di oltre 170 tra albergatori, consorzi e agenzie di promozione, sono stati presentati i dati dell’Osservatorio turistico congiunturale, curato dal Centro studi turistici di Firenze per conto di Assoturismo. L’Osservatorio ha registrato un calo dell’1,15% per le località montane italiane nel periodo giugno-agosto 2002 rispetto alla scorsa stagione. La perdita sale al 2,96% sull’arco alpino del Nordovest.

´Questi dati’, conclude Orrico, ´confermano la necessità di affrontare, durante l’incontro di Lamezia, questioni strutturali, trovando giuste risposte’.