TURISMO CONFCOMMERCIO, Protocollo aggiuntivo all’ipotesi di accordo per la disciplina dei lavoratori dipendenti delle sale Bingo 21/11/2001

Protocollo aggiuntivo all’ipotesi di accordo nazionale per la disciplina dei lavoratori dipendenti delle sale Bingo

(Lavoro interinale)

Il giorno 21 novembre 2001 tra la federazione Italiana Pubblici Esercizi (F.I.P.E.) rappresentata da Edi Sommariva, Direttore Generale e da Silvio Moretti, Direttore dei Servizi Sindacali con la partecipazione dell’ASCOB, nelle persone del Vice Presidente Walter Maria Cecchini, di Ramon Arconada Monros assistiti dai signori Susanna Paciosi, Vittorio Campione, Massimo Lombardi e Stefano Voltan

e

la FILCAMS CGIL, rappresentata da Claudio Treves, la FISASCAT CISL rappresentata da Pierangelo Raineri e la UILTuCS UIL rappresentata da Emilio Fargnoli

a seguito dell’impegno assunto in sede di firma dell’ipotesi di accordo nazionale per la disciplina dei lavoratori dipendenti da sale Bingo del 20 novembre 2001, ferma restando, a regime, la disciplina prevista dal CCNL Turismo 22 gennaio 1999 in materia di lavoratori assumibili a tempo determinato e con contratto di fornitura di lavoro temporaneo si è convenuto quanto segue:

nell’ambito delle specificità del settore e al fine di favorire l’avvio ed il reperimento di manodopera con adeguata formazione professionale, anche in considerazione del contributo che verrebbe apportato allo sviluppo di nuova occupazione, le Parti concordano, per la sola fase di avvio dell’attività e per un periodo comunque non superiore a 12 mesi, che è consentita l’assunzione, da parte delle imprese, di due lavoratori con contratto di fornitura di prestazione di lavoro temporaneo per ogni lavoratori assunto a tempo indeterminato, in ciascuna unità produttiva.

Limitatamente ai primi sei mesi dall’apertura della singola sala e per i livelli dal terzo al quinto di cui alla tabella dell’art.1 dell’ ipotesi d’accordo nazionale per la disciplina dei lavoratori dipendenti da sale Bingo del 20 novembre 2001, è consentita l’assunzione dei 3 lavoratori con contratto di fornitura di prestazione di lavoro temporaneo per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato, in ciascuna unità produttiva.

Al momento della stabilizzazione del rapporto di lavoro da parte delle imprese del settore, il lavoratore sarà dispensato dall’effettuazione del d periodo di prova.

Le assunzioni effettuate con le modalità di cui ai commi precedenti dovranno essere trasformate, pena la decadenza della deroga, in assunzioni a tempo indeterminato, da parte delle imprese, a conclusione del periodo previsto, fatte salve eventuali situazioni di esplicita sussistenza di motivi oggettivi che giustifichino l’allontanamento di singoli lavoratori con contratto di fornitura di prestazione di lavoro temporaneo.