Turismo: cabina di regia ridisegnata

21/07/2006
    venerd� 21 luglio 2006

    Pagina 20 - Turismo

      Ieri l’incontro tra Rutelli e Paolini. Il decreto andr� in consiglio dei ministri

        Cabina di regia ridisegnata

        Due posti in pi� alle regioni nel nuovo comitato

          di Massimo Galli

          Le regioni avranno due rappresentanti in pi� nella nuova cabina di regia del turismo italiano. A spiegarlo � il coordinatore degli assessori regionali, Enrico Paolini, che ieri ha incontrato il vicepresidente del consiglio e ministro per i beni culturali, Francesco Rutelli. Il nuovo organismo si chiamer� Comitato delle politiche turistiche e prender� il posto del Comitato nazionale per il turismo, bocciato un mese fa dalla Corte costituzionale, che aveva ritenuto illegittima la composizione paritetica (sette a sette) tra membri dello stato e delle regioni: queste ultime, secondo la Corte, devono avere un peso preponderante. Rutelli ha spiegato che porter� un apposito decreto in una delle prossime sedute del consiglio dei ministri.

          La ridistribuzione dei posti nel comitato, precisa Paolini, non avverr� eliminando alcuni posti, ma portando da sette a nove i rappresentanti regionali: in questo modo i membri dell’organismo dovrebbero passare da 20 a 22. �Considerando anche Anci e Upi, che esprimono il livello locale’, afferma Paolini, �arriveremo a 11 rappresentanti. Stabilito che il governo non pu� dirigere le regioni, � anche vero che non � necessario che noi abbiamo la maggioranza, dal momento che nel comitato non si vota’.

            Governo e regioni hanno inoltre creato un gruppo di lavoro per avanzare proposte al ministro dell’economia al momento di redigere il Dpef. �Conosciamo la situazione dei conti pubblici’, ha ammesso Rutelli, �ma intendiamo costruire soluzioni serie’.

              Intanto si scaldano i motori in vista della conferenza nazionale sul turismo, che si svolger� a Pescara a fine settembre. Paolini sottolinea che non sar� un appuntamento dove si proporranno discussioni teoriche, �ma presenteremo una piattaforma di cose concrete che facciamo: arriveremo alla conferenza con le misure contenute nel Dpef e con un patto sul governo del turismo, frutto della collaborazione tra pubblico e privato; ancora, con una serie di impegni in ambito fiscale e con il progetto avviato del portale Italia.it’.

                Altro snodo fondamentale � quello dell’Agenzia nazionale di promozione, che raccoglier� l’eredit� dell’Enit, ma che attende ancora la nomina del nuovo presidente. Paolini spiega che, entro i primi di agosto, il vicepremier sottoporr� alle regioni il nome del candidato, che dovr� ottenere il loro placet.

                  Infine, per l’annosa vicenda dei canoni demaniali marittimi, il vicepresidente del consiglio ha annunciato una soluzione entro ottobre. (riproduzione riservata)