Turismo ancora in difficoltà

17/11/2003



      Sabato 15 Novembre 2003

      Turismo
      Turismo ancora in difficoltà
      ma per la montagna è ripresa
      VINCENZO CHIERCHIA


      MILANO – Il bilancio complessivo del 2003 sarà in rosso per il secondo anno consecutivo» ha affermato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi-Confturismo, alla presentazione del Rapporto sul settore, effettuata ieri al salone Host presso la Fiera di Milano. «Quest’anno la stagione – ha spiegato Bocca – terminerà con una flessione dei pernottamenti alberghieri intorno all’1% rispetto al 2002, a causa di una flessione del 4,4% degli stranieri a fronte di un aumento del 2% dei turisti italiani». In particolare i tedeschi accusano una flessione del 2,9%, gli americani del 2%, gli inglesi del 4,4%, i francesi dell’1,8% e i giapponesi del 3,7 per cento. Nel periodo gennaio-ottobre si registra inoltre una flessione del 4% su base annua dei contratti di assunzione nel comparto alberghi e ristoranti. Nettamente positive invece le previsioni per la stagione invernale, sulla base di un sondaggio Cirm per Federalberghi-Confturismo. Secondo Bocca l’apertura anticipata delle piste, grazie al già buon innevamento naturale in diverse aree (soprattutto in Trentino) dovrebbe avere un effetto largamente positivo: secondo l’analisi Cirm quest’anno almeno 5,3 milioni di italiani intendono passare un week-end bianco a fronte dei 3,2 milioni del 2002, mentre sono 4,5 milioni quelli che puntano sulla classica settimana bianca, rispetto ai 2,7 milioni dell’anno scorso. E il 95% dei turisti diretti sulle piste si fermerà in Italia, solo il 5% sceglierà l’estero. Le stime sul giro d’affari del turismo bianco si aggirano intorno a quota 4,6 miliardi di euro di cui 1,9 miliardi per i vacanzieri da fine settimana, con una spesa media pro-capite di 470 euro, in calo rispetto al 2002.