Turismo: Analisi Trademark: piena occupazione nei fine settimana

14/12/2000

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Giovedì 14 Dicembre 2000
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Analisi Trademark Italia: piena occupazione assicurata durante i fine settimana.

Con week-end lunghi e «ponti» il Duemila conferma i record

(NOSTRO SERVIZIO)

RIMINI Un anno assolutamente positivo, il Duemila, per il turismo italiano. Istituzioni pubbliche e privati per una volta sono concordi nel dare un giudizio favorevole dell’annata che si sta concludendo. Ha contato il Giubileo, ma ancor più significativo è stato l’andamento della stagione estiva nelle principali località balneari.

Le indicazioni fornite dal panel storico dell’Osservatorio turistico dell’Emilia-Romagna composto da 472 operatori turistici italiani e realizzato da Trademark Italia, che lo ha presentato a Rimini, confermano un’estate formidabile. Tutti i week-end hanno segnato livelli di piena occupazione negli alberghi delle principali località turistiche nazionali. Ottimi risultati per le strutture all’aria aperta (campeggi e villaggi), con riscontri positivi sul fronte del turismo internazionale. Il settore degli appartamenti mostra nuovi segnali di vitalità.

In tutta Italia ci sono stati più turisti che hanno fatto vacanze mediamente più lunghe rispetto allo scorso anno, anche se il il vero boom è stato per gli spostamenti brevi, le vacanze corte e fine settimana allungati.

Risultati superiori alle previsioni si sono registrati nelle coste meridionali: la pugliese ha visto aumentare del +5,5% sul ’99 le presenze. Ma bene sono andate anche Calabria e Lucania, (+4,1), le coste e le isole campane (+4,5) e la Sicilia (+5,2).

Notevole l’affluenza di turisti anche nelle città d’arte, aumentati nel complesso del 2,8% con sensibili incrementi soprattutto a Roma (+4%) dove ha contato l’effetto Giubileo, nonché a Venezia, Firenze, Assisi, Siena e Ravenna.

Bene anche le località termali che nell’estate Duemila hanno visto crescere gli arrivi e le presenze di turisti invertendo la tendenza al decremento tipica degli ultimi anni. Solo le località di montagna non festeggiano. Alpi e Appennini hanno infatti visto un lieve ridimensionamento dei flussi turistici.

L’Emilia-Romagna nel suo complesso ha registrato una crescita del 2,3% dei flussi turistici. Un risultato che soddisfa l’assessore regionale al Turismo, Guido Pasi: «Il bilancio consuntivo del 2000 per la regione  è ricco di segnali positivi e di conferme. Il mare trionfa e così continua il successo della spiaggia emiliano-romagnola sul mercato italiano.».

Brunello Cavalli