Turismo: al via un piano da 150 milioni

12/11/2003


      Mercoledí 12 Novembre 2003

      Turismo


      Al via un piano da 150 milioni

      Vertice tra Governo ed enti locali – Appello a Palazzo Chigi per ridurre l’Iva


      MILANO – L’Iva per il settore turistico deve essere ridotta e allineata ai livelli degli altri principali Paesi europei: questo l’appello inviato ieri alla presidenza del Consiglio da parte del Comitato per il turismo composto dai ministeri Attività produttive, Ambiente, Infrastrutture e Beni culturali, insieme con i rappresentanti di Regioni, Province e Comuni. Il Comitato, nel corso della riunione svoltasi ieri, ha chiesto che vengano ammorbiditi i rincari dei canoni demaniali che graveranno sulle imprese balneari.
      Per quanto riguarda le risorse, è stato definito ufficialmente il piano degli interventi che vede sul tappeto fondi per 150 milioni di euro nel complesso da spendere in tempi brevi (si veda «Il Sole-24 Ore» del 9 novembre). «Si tratta – ha sottolineato Gianni Plinio, coordinatore nazionale degli assessori regionali al Turismo – del recupero dei fondi di cofinanziamento statale e dell’impiego delle risorse per i piani interregionali, che saranno presentati entro l’inizio di dicembre». E in tempi brevi, è stato deciso ieri, inizierà l’iter della riforma dell’Enit, l’ente che ha come obiettivo la promozione dell’offerta turistica italiana all’estero, mentre Sviluppo Italia, nell’ambito del suo progetto sul turismo, si sta già occupando di individuare investitori nell’ambito dei propri programmi di valorizzazione al Sud. In particolare investitori e operatori giapponesi e britannici stanno facendo rotta – a quanto si apprende – rispettivamente su Calabria e Puglia.
      Gli operatori del settore si sono intanto mobilitati. Federturismo (Confindustria), Confturismo (Confcommercio) e Assoturismo (Confesercenti) hanno sottoscritto un documento unitario per sollecitare il Governo a rilanciare una politica forte per il settore turistico, denunciando il fatto che la Finanziaria 2004 non prevede al momento risorse sufficienti per un settore che da un paio di anni accusa pesanti contraccolpi. Nel corso del vertice di ieri è stato anche esaminato un dettagliato programma di iniziative per il rilancio del turismo culturale e nelle città d’arte, che hanno accusato pesanti flessioni di arrivi e presenze negli ultimi mesi.

      V.CH.