Trovati in extremis 120 milioni per l’indennità di disoccupazione

16/12/2003


Martedí 16 Dicembre 2003

ITALIA-POLITICA


Trovati in extremis 120 milioni per l’indennità di disoccupazione
R.R.


ROMA – Soldi spariti e poi riapparsi alla Camera. Una delle ragioni di polemica tra Governo e sindacati viene parzialmente sanata dal maxi-emendamento su cui ieri la Camera ha votato la fiducia. Si tratta di 120 milioni di euro che, a partire dal maggio 2004, andranno a finanziare la nuova indennità di disoccupazione che viene raddoppiatta sia nell’importo dell’assegno che nella durata. La norma però non è stata ancora varata. Si trova ancora in prima lettura all’esame della Commissione lavoro del Senato. È nello stesso provvedimento di legge che introduce deroghe parziali all’articolo 18, accompagnate anche dai nuovi ammortizzattori – l’indennità di disoccupazione, appunto – e la riforma degliincentivi per l’occupazione. «La delega verrà approvata entro maggio, come già annunciato dal Governo e, di conseguenza, i finanziamenti scatteranno da quella data», spiega il sottosegretario al Welfare, Maurizio Sacconi. Di «elemosina» parla l’opposizione. «Mi sembrano pochi spiccioli, assolutamente insufficienti a mettere in piedi un sistema di tutele realmente efficace», dice il senatore della Margherita Tiziano Treu. Intanto il relatore alla Finanziaria, Gianfranco Blasi, di Forza Italia, racconta la sparizione e riapparizione dei fondi. «Al Senato – spiega Blasi – il fondo per le politiche sociali era stato ridotto. Su richiesta del ministro Maroni abbiamo ripristinato le risorse prima sottratte fissando in 120 milioni di euro la quota da destinare ai nuovi ammortizzatori. Soldi che finiscono nel fondo che ha una dotazione di 700 milioni di euro». Soddisfazione soprattutto nelle fila della Lega che aveva dichiarato apertamente la propria contrarietà alla manovra. Contrarietà poi rientrata anche grazie agli ammortizzatori sociali. «Sulla Finanziaria – ha detto Sergio Rossi, deputato del Carroccio, nell’aula di Montecitorio – dapprima avevamo espresso delle perplessità ma, prima dell’apposizione della fiducia sui suoi emendamenti, il Governo ha introdotto misure che avevamo richiesto». Quali? «L’aumento di risorse per gli ammortizzatori sociali, gli sgravi per il gas metano nelle aree di montagna, l’aumento dei fondi per gli alluvionati del novembre 2002».