Troppo sommerso nel turismo Campagna diritti della Cgil

08/08/2011


Quasi 1 milione di lavoratori, che in alcune stagioni diventano 1 milione e mezzo; oltre il 35% lavora
in nero e il 15% è costituito da lavoratori immigrati. Nel settore del Turismo è molto alta la presenza di lavoro sommerso soprattutto a causa della forte stagionalità che caratterizza lo caratterizza. È quanto de- nuncia in una nota la Filcams-Cgil, che annuncia l`avvio di una campagna sui diritti in questo ambito dell` economia italiana. Il quadro, afferma Lucia Anile dell`organizzazione, non è incoraggiante, visto che «la maggior parte delle imprese mira il più possibile a ridurre il costo del lavoro, accentuando così le dinami- che del sommerso, che alimentano il precariato». Il fenomeno del lavoro sommerso e irregolare risulta sensibilmente aumentato nell`ultimo periodo a causa della crisi economica. Soprattutto, ricorda la Filcams, sono aumentate tutte quelle forme di lavoro grigio, cioè quel lavoro parzialmente regolato che nasconde diverse forme di lavoro sommerso e irregolare. È per queste ragioni che la Filcams-Cgil «ha deciso di affrontare e contrastare questi fenomeni, promuovendo una "Campagna sui diritti e contro il lavoro nero nel settore del Turismo" ».