Tris di accordi per Trony, Metro e Limoni

22/12/2014   (Il Sole 24 ore)

Catene commerciali nell`occhio del ciclone. Tre gli accordi siglati nella distribuzione tra sindacati e Trony, Metro e Limoni.
L`accordo sul ricorso al contratto di solidarietà è stato raggiunto sulla gestione degli esuberi annunciati dal gruppo di vendita di materiale elettronico Dps, ex Trony. Sono complessivamente 552 gli addetti ai quali sarà applicata la riduzione dell`orario di lavoro che raggiungerà il 20% nei negozi della rete vendita e il 30% per il personale della sede. In cassa integrazione invece i i7o dipendenti dei negozi che cesseranno l`attività, per i quali saranno promosse iniziative formative volte alla riqualificazione ed al reinserimento. «Il settore dell`elettronica ha risentito pesantemente della crisi deiconsumi – ha dichiarato Elena Vanelli della Fisascat Il nostro auspicio è che, fintanto che saranno operativi gli strumenti di sostegno al reddito, finalizzati al mantenimento dei posti di lavoro, l`azienda possa trovare nuovi spazi di espansione». Quanto a Metro Italia si è chiusa con un accordo sulla solidarietà la procedura di mobilità. L`accordo siglato dai sindacati di categoria Fisascat, Filcams, Uiltucs e la direzione aziendale contempla per 241 lavoratori il ricorso al contratto di solidarietà per 12 mesi. Le sedi individuate sono Bari (riduzione oraria del5l%per 73 addetti), Catania (35% per 82 unità) e Lecce eVerona (rispettivamente 42 e 44unità con la riduzione oraria del 25% e del 36%).
Anche per 51 lavoratori delle profumerie Limoni è stato siglato l`accordo sulla cassa integrazione straordinaria che riguarderà 51 lavoratori di 14 punti vendita del Centro nord per i quali è stata annunciata la chiusura.