TRIBUTI ITALIA, UNA CONDOTTA IRRESPONSABILE E SCELLERATA CHE HA MESSO IN DIFFICOLTÀ PIÙ DI 1200 LAVORATORI

03/10/2012

3 ottobre 2012

Tributi Italia, una condotta irresponsabile e scellerata che ha messo in difficoltà più di 1200 lavoratori

“È il triste epilogo di una lunga controversia che ha visto più di 1200 lavoratrici e lavoratori coinvolti in una vicenda di mala gestione” è il commento alla notizia dell’arresto dell’amministratore di Tributi Italia della Filcams, categoria della Cgil che da oltre tre anni sta seguendo la vertenza della società concessionaria per la riscossione dei tributi in oltre 400 comuni.
La sottrazione indebita di milioni di euro non versati ai comuni, un grave indebitamento e la mancata corresponsione della retribuzione per svariati mesi ad oltre 1200 lavoratori, hanno portato la società ad un regime di amministrazione straordinaria.
Chi ha fatto le spese della condotta illegale degli ex amministratori, come spesso accade in situazioni di questo genere, sono stati i lavoratori: diverse, dal 2010 ad oggi, le procedure di licenziamento collettivo avviate dall’azienda ed oltre 400 dipendenti in cassa integrazione da tre anni, con grave disagio per oltre 1000 famiglie.

“La notizia di oggi, conferma la cattiva e irresponsabile gestione del servizio, che ha portato alla crisi aziendale, e lasciato in difficoltà molti lavoratori” prosegue la Filcams Cgil. “Questo, come gli scandali politici emersi negli ultimi giorni, devono portare ad una riflessione e ad un cambio di rotta: gli interessi e i profitti personali non possono prevalere sugli impegni presi davanti all’elettorato e ai cittadini o rispetto alle funzioni assegnate dalle istituzioni. Dobbiamo impegnarci tutti a combattere ogni forma di illegalità” conclude la Filcams Cgil.
Al di là dei seppur gravissimi eventi delle ultime ore, la priorità in Agenda, rispetto alla vertenza Tributi Italia, continua ad ogni modo ad essere rappresentata dalla salvaguardia dell’occupazione, che sconta i termini di un difficile confronto con l’attuale commissario straordinario.