Tributi Italia Spa – proclamazione sciopero

Segreterie Nazionali

RACCOMANDATA A. R.
(Anticipata a mezzo fax)

Roma, 26 Novembre 2009

Spett.le
Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali
Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro
Divisione VII – Controversie di lavoro nel settore agricolo e dei servizi, tutela dei diritti sindacali, sciopero nei servizi pubblici essenziali

c.a. Dott. Francesco Cipriani

Via Fornovo, 8 – Pal. B
00192 – Roma
Fax 0646834023

Spett.le
Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali
Via Po, 16/b
00189 – Roma
Fax 06 67796408/10

Spett.le
Tributi Italia S.p.A.
Via Veneto, 146/3
00187 – Roma

Spett.le
Tributi Italia S.p.A.
Via Parma, 356/2
16043 – Chiavari (GE)
Fax 0185 385106
Fax 0240916085

Le scriventi OO.SS.

PREMETTONO

che Tributi Italia S.p.A., società esercente attività di riscossione dei tributi locali in regime di convenzione con diverse amministrazioni comunali di tutte le regioni italiane, ad oggi non ha ancora corrisposto ai propri dipendenti le retribuzioni mensili relative a settembre ed ottobre del 2009 e che, sempre ad oggi, non ha riconosciuto agli stessi somme a titolo d’interessi a risarcimento del ritardato pagamento delle mensilità pregresse, nonché di quelle aggiuntive, pure erogate con sensibile ritardo, di marzo, aprile, maggio, giugno, luglio ed agosto c.a., contravvenendo a quanto previsto dalle leggi e dal CCNL per i Dipendenti da Aziende del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi dalla stessa società applicato;

che la stessa società, in occasione degli incontri avuti con le scriventi OO.SS. in data 21 ottobre e 9 novembre 2009, ha assunto impegni ai quali non ha dato seguito in ordine al pagamento delle retribuzioni testé menzionate;

che il progressivo deteriorarsi delle condizioni di gestione dell’attività mette in seria difficoltà, nei confronti dell’utenza, operatori professionalizzati, seri e responsabili, che continuano, nonostante il ritardo nel pagamento delle retribuzioni ed una condizione di generale confusione circa il futuro della società, a difendere con la loro opera quotidiana il decoro ed il nome della Tributi Italia S.p.A.;

che, sempre in occasione degli incontri citati, le scriventi OO.SS. non hanno avuto alcun elemento chiarificatore dal management circa le misure attivabili a stretto giro per far fronte alle numerose risoluzioni delle convenzioni coi comuni e in riferimento al pagamento dei contributi all’INPS e relativamente allo stato di crisi in cui versa l’azienda, che rappresenta un elemento di preoccupazione per la stabilità occupazionale;

DICHIARANO

il proseguimento dello stato di agitazione di tutto il personale dipendente di Tributi Italia SpA;

PROCLAMANO

per il giorno 10 dicembre 2009 lo sciopero con astensione collettiva degli stessi lavoratori (sia a tempo pieno che a tempo parziale);

PARTECIPANO INOLTRE

che la summenzionata mobilitazione segue gli scioperi effettuati in data 24 luglio e 20 novembre c.a., comunicati con nostre, rispettivamente del 7 luglio e del 9 novembre 2009, dei quali costituisce l’inevitabile e coerente prosieguo in quanto le criticità a motivazione del primo non hanno trovato soluzione;

che la presente formale comunicazione, nelle more di una disciplina regolamentare e contrattuale di quanto previsto al comma 2 e seguenti – articolo 1 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modifiche ed integrazioni, viene resa affinché si possa comunque dare corso a conseguenti ed opportune procedure di raffreddamento e di conciliazione da esperirsi, visto il rilievo nazionale della mobilitazione, presso la competente struttura del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali.

p. la Filcams CGIL Nazionalep. la Fisascat CISL Nazionalep. La Uiltucs UIL Nazionale
Andrea Righi Rosetta Raso Antonio Vargiu