Tributi Italia, esito incontro 03/03/2011

Roma, 3 marzo 2011

Testo Unitario

nel pomeriggio di oggi le Segreterie Nazionali si sono incontrate coi rappresentanti di Tributi Italia al fine di approfondire la situazione dell’azienda a seguito dell’incontro svoltosi in sede di Ministero dello Sviluppo Economico il 18 febbraio u.s. e della richiesta presentata dall’azienda in pari data al Ministero del Lavoro finalizzata ad ottenere una proroga del trattamento di cassa integrazione in deroga in scadenza il 14 marzo.

L’azienda, nelle persone della Dr.ssa Rusca e, in rappresentanza del Commissario Straordinario Voglino, dell’Avv. Salvati, ha dichiarato che è in procinto di provvedere entro il 15 marzo (termine ultimativo di legge per effetto della proroga dei termini di 90 giorni riconosciutale a dicembre) alla presentazione al Ministero dello Sviluppo Economico del progetto di gestione della situazione di crisi, e che nel frattempo è in attesa di conseguire il rinnovo degli ammortizzatori sociali. L’azienda ha inoltre precisato che in mancanza di un soggetto disponibile a rilevare l’azienda, questa non sarebbe in grado di proseguire la propria attività, e che da parte del Commissario Straordinario è richiesta all’eventuale subentrante la garanzia di farsi carico delle mensilità di retribuzione arretrate dovute al personale richiamato in servizio dalla cassa in deroga. Ad oggi l’organico dell’azienda si è ridotto a 476 unità, di cui circa 330 in cassa; 70 circa operanti con contratti presso altre aziende e 75 circa richiamati in servizio.

Le Segreterie Nazionali, stigmatizzando il fatto che i partecipanti all’incontro in rappresentanza del Commissario Straordinario non siano stati in grado di fornire alcun elemento informativo utile a meglio delineare la situazione gestionale di fatto e le prospettive di breve termine (quantomeno in rapporto al piano di liquidazione, ai contatti in essere con eventuali acquirenti ed alle spettanze maturate dai lavoratori richiamati in servizio durante l’amministrazione straordinaria e non corrisposte), hanno avanzato la richiesta di aggiornare il confronto allorquando gli interlocutori aziendali, preliminarmente alle fasi formali previste dalla procedura, saranno in grado di meglio ragguagliare le OO.SS.

Inoltre, le Segreterie Nazionali, posto che la non chiara definizione del progetto di gestione della crisi e la mancata individuazione dell’eventuale rilevatore dell’azienda che si impegni a corrispondere le mensilità arretrate ai lavoratori richiamati in servizio costituiscono delle criticità serie e preoccupanti, hanno espresso seri dubbi circa il fatto che il Ministero del Lavoro – permanendo le condizioni sopra descritte – possa riconoscere la proroga della cassa in deroga, indipendentemente dalla volontà in tal senso espressa dalle OO. SS.

E’ quindi decisivo che tale incontro col Ministero del Lavoro si svolga col conforto di un quadro complessivo giunto a chiarificazione per mezzo della presentazione del richiamato progetto di gestione della crisi da rendere al Ministero dello Sviluppo Economico. L’azienda ha dichiarato di condividere tale necessità e si è impegnata a garantire per futuro il coinvolgimento puntuale delle organizzazioni sindacali in via preventiva rispetto ai successivi passaggi di rito.

Provvederemo ovviamente ad informarvi tempestivamente degli ulteriori sviluppi.

p. Filcams-CGIL Nazionale

Fabrizio Russo