Tributi Italia chiede una proroga di 6 mesi della “cassa”

11/03/2011

Peri 605 dipendenti nazionali della società commissariata gli ammortizzatori in deroga scadono lunedì

CHIAVARI. Proroga di sei mesi per la cassa integrazione in deroga di Tributi Italia. La proposta di prolungare
gli ammortizzatori sociali è arrivata dall`azienda, affidata al commissario Luca Voglino, ed è una prima risposta alle preoccupazioni dei 605 dipendenti a livello nazionale (una settantina in Liguria), la cui "cassa" scade lunedì prossimo.
E proprio lunedì, in Regione, ci sarà un nuovo incontro (dopo quello dello scorso 21 febbraio) tra i rappresentanti
delle organizzazioni sindacali e l`assessore ligure alle Politiche del lavoro, Giovanni Enrico Vesco. «Ci sono segnali incoraggianti che ci fanno sperare in una soluzione almeno per un numero ristretto di lavoratori – spiega Andrea
Sanguineti, membro della se- greteria genovese Cisl – Ma stiamo attendendo anche novità per un numero più esteso di persone; risposte che, in questo caso, sono legate alla presentazione del piano industriale».

Nel futuro di Tributi Italia ci potrebbe essere, infatti, una cessione di ramo d`azienda. «Riteniamo molto positiva la proroga degli ammortizzatori sociali – è il commento di Aurelia Buzzo, Filcams Cgil – affinché, in questo periodo di transizione dell`azienda, nell`attesa di capire che cosa succederà, se verrà aperta la trattativa per la cessione e
come evolverà la partita, per i dipendenti non ci siano ulteriori ripercussioni negative e venga loro assicurata la copertura degli ammortizzatori sociali». I lavoratori
vantano un credito di sette stipendi non versati con la precedente gestione (affidata alla famiglia Saggese) e di altrettanti salari non percepiti con la gestione del commissario Voglino. Nella sede di Chiavari, inoltre, 15 dipendenti sono stati richiamati dalla cassa integrazione e costretti ad andare ogni giorno in ufficio senza percepire né stipendio
(la loro ultima retribuzione piena risale al mese di ottobre 2009) né ammortizzatori sociali. Situazioni al limite, più volte dei denunciate dai dipendenti nel corso di assemblee permanenti e incontri con il sindaco di Chiavari, Vittorio Agostino; il capo di gabinetto della prefettura di Genova, Antonio Lucio Garufi; e l`assessore regionale Vesco.