Tributi Italia, aggiornamento situazione

È stata depositata nella giornata di ieri la sentenza (all. 1) con la quale il Tribunale Amministrativo regionale per il Lazio, rigettando il ricorso aziendale avverso il pronunciamento della commissione ministeriale per la tenuta dell’Albo, conferma di fatto la cancellazione di Tributi Italia da suddetto Albo; l’azienda in tal senso ha già anticipato l’intenzione di ricorrere al Consiglio di Stato.

Per quanto attiene il concordato preventivo, il giudice nel contesto dell’udienza fallimentare che si è tenuta ieri, non essendo l’azienda ad oggi nelle condizioni di presentare un piano di ristrutturazione dei debiti, ha disposto che venga depositata, nel termine di 30 giorni, la relativa richiesta; considerati ulteriori 30 giorni necessari al giudice ai fini di una valutazione circa la documentazione presentata, per il 6 aprile è previsto il pronunciamento circa l’ammissione al concordato.

In considerazione di una situazione che, anche alla luce degli ultimi sviluppi, è in costante aggravamento, l’azienda ha confermato che entro le prime due settimane del mese di febbraio procederà rispetto all’apertura di una procedura di riduzione di tutto il personale di Tributi Italia.
Come già ampiamente anticipato (vedi Circolare 18/12 u.s.), l’orientamento in più sedi ribadito da parte delle Organizzazioni Sindacali è che rispetto a tale procedura si preveda una riconversione in CIGS, sapendo che la tipologia d’azienda consente il ricorso solo agli ammortizzatori in deroga, con la prospettazione della mobilità come condizione “volontaria”.

Per quanto riguarda la questione della corresponsione delle retribuzioni arretrate, l’azienda ha comunicato che nei prossimi giorni provvederà alla definizione della mensilità di settembre e ad anticipare, a capienza, un acconto rispetto a quella di ottobre.

    Al fine di avviare in termini ravvicinati il confronto con l’azienda rispetto allo scenario sopra delineato, è previsto un primo incontro per mercoledì 10 febbraio p.v., alle ore 16:30, presso la sede della Fisascat Nazionale, in via Livenza 7 a Roma.

                                p. Filcams-CGIL Nazionale

    Fabrizio Russo