Treviso. Ultimo giorno di shopping senza vigilantes

23/12/2004

    gioved�, 23 dicembre 2004

    Pagina 23 – Cronaca

    Ultimo giorno di shopping senza vigilantes
    Domani guardie giurate in sciopero per il contratto, replica il 31

      Gli agenti di sicurezza privata incrociano le braccia la vigilia di Natale e il 31 dicembre. L’astensione dal lavoro � stata proclamata per il mancato rinnovo del contratto di lavoro. �Vogliamo il rinnovo del contratto congelato da 8 mesi e l’aumento salariale di 120 euro lordi annui, affinch� venga riconosciuta e maggiormente tutelata la figura professionale della guardia giurata�, dice Massimo Marchetti della Uiltucs Uil, che illustra le richieste portate avanti assieme a Filcams Cgil e Fisascat Cisl.

      �Ora – aggiunge Marchetti – anche i comuni e i tribunali richiedono il supporto di queste nuove professionalit�, noi da anni chiediamo un riconoscimento con un quadro normativo e giuridico adeguato all’evoluzione della sicurezza privata�. �Abbiamo proclamato otto ore di sciopero – dice Giacomo della Giustina, Filcams Cgil – per chiedere il rinnovo del contratto nazionale, un aumento sui salari, ma soprattutto il riconoscimento dello stato giuridico della professione di guardia giurata. Durante l’incontro del 7 dicembre per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della vigilanza privata, le associazioni hanno proposto alcune modifiche al decreto legislativo 66/2003, soprattutto sull’orario di lavoro e il limite giornaliero di ore di straordinario. E’ stata una proposta inaccettabile, che ha irrigidito il confronto tra le parti sociali e imprenditoriali. Al nostro rifiuto, il rinnovo del contratto � stato congelato. Ora – conclude Della Giustina – abbiamo in programma iniziative di sciopero per tenere alta l’attenzione sulla condizione e i diritti delle guardie giurate: gli stipendi sono irrisori, il contratto � bloccato da otto mesi, lavoriamo senza tutele perch� non abbiamo garanzie in caso di cambio d’appalto o malattia. Dopo lo sciopero nazionale del 24 dicembre, abbiamo programmato otto ore di astensione il 31 dicembre, nella sola provincia di Treviso�.

      Con le due giornate di sciopero programmate – si legge in una nota diffusa ieri dalla Cgil – il sindacato vuole �creare il maggiore disagio possibile� per sottolineare i motivi della protesta.

      (Fabio Poloni)