Treviso. Lavoratori delle pulizie in sciopero

15/06/2006
    gioved� 15 giugno 2006

    Pagina 20 – Cronaca

      SEIMILA NELLA MARCA

        Lavoratori delle pulizie in sciopero per il contratto

          Incrociano le braccia oggi anche i seimila lavoratori e lavoratrici della provincia di Treviso del settore pulizie. Scenderanno in piazza i lavoratori delle imprese di pulizia di tutta Italia chiedere il rinnovo del contratto nazionale scaduto 31 maggio del 2005, cio� da oltre un anno.

          La questione riguarda circa 450 mila lavoratori e lavoratrici in italia di cui 6000 nella provincia di Treviso. Domani a Roma si svolger� quindi una manifestazione nazionale. Da Treviso � partito oggi un pullman di lavoratori e lavoratrici che parteciperanno al comizio che si svolger� in piazza Madonna di Loreto alla presenza, tra gli atri, di Raffaele Bonanni, segretario generale Cisl nazionale.

          �La trattativa � stata sospesa il 26 maggio a Roma – spiega Cinzia Bonan, della segreteria Fisascat-Cisl di Treviso – a causa delle richieste inaccettabili che le associazioni datoriali hanno posto come indispensabili per il rinnovo del contratto. Prima fra tutte quella di togliere il diritto al pagamento della malattia per i primi tre giorni dell’evento. Oltretutto la proposta che ci hanno fatto � quella di togliere la maggiorazione prevista per chi lavora il sesto giorno della settimana e di conseguenza non garantire pi� i due giorni di riposo. Questo significa togliere dei diritti fondamentali sulla tutela della malattia, del salario ma anche dell’occupazione. I vantaggi a questo punto sarebbero solo per le ditte appaltatrici�.

          �Gi� nelle precedenti occasioni i contratti sono stati rinnovati con diversi mesi di ritardo – aggiunge Gino Dal Pr� della segreteria Filcams Cgil di Treviso -. Dal 1989 al 2005 la vertenza � stata sempre allungata dalle imprese che hanno usato come “tattica” rilanciare controproposte inaccettabili�.