Treviso. Bennet: I colleghi aiutano la famiglia di Claudio

30/11/2007
    venerdì 30 novembre 2007

    Pagina 43 – Provincia

      L’INCIDENTE AL BENNET

      I colleghi aiutano la famiglia di Claudio

        PIEVE. Nessuno sciopero ieri dei dipendenti della filiale pievigina della catena di centri commerciali Bennet. Una decisione maturata nel corso dell’assemblea sindacale tenutasi nel magazzino del supermercato dalle 17 alle 18 tra lavoratori e rappresentanti sindacali. E proprio dai colleghi di Claudio De Pellegrin, il caporeparto del supermercato Bennet vittima di un incidente sul lavoro, è giunta la proposta di sfruttare quell’ora prevista per lo sciopero, come ora retribuita da donare alla famiglia del collega scomparso.

          Un’iniziativa di solidarietà che è stata suggerita dai lavoratori alla riunione e che si concretizzerà nei prossimi giorni. Presenti oltre alla metà dei dipendenti (gli altri rimasti nel supermercato per offrire un servizio minimo alla clientela), Mirco Ceotto della Fisascat Cisl Treviso, Luigi Tasinato della Filcams Cgil, Antonio Soldera e Mauro Mattiuzzo, questi ultimi impegnati nella sicurezza rispettivamente per Cisl e Cgil.

          «All’assemblea – spiega Ceotto – si è discusso di sicurezza, della sua gestione e della necessità che esista all’interno dell’azienda una figura come quella del responsabile per la tutela della salute dei lavoratori. Un ruolo questo, che non comporta rischi o responsabilità che invece possono intimorire. Ma semplicemente un lavoratore che segnala eventuali problematiche a chi di competenza. Così ci sarebbe un costante monitoraggio e si eviterebbero con molta probabilità incidenti».

          Una proposta che è stata presa in considerazione dai lavoratori presenti. Discuteranno prossimamente l’eventuale nomina di uno o due rappresentanti della sicurezza con i colleghi non presenti ieri. «Quello che abbiamo fatto all’assemblea – conclude – è stato cercare di iniziare a creare una cultura della sicurezza all’interno dell’azienda, a cominciare appunto dai lavoratori». Esito positivo che va ad aggiungersi ai passi avanti fatti mercoledì nell’incontro dei sindacati con la dirigenza aziendale. (si.ce)