Trento. Via libera all´integrativo di Cavit

20/05/2004

20 maggio 2004 – Economia (pag.9)

    Il nuovo contratto sarà in vigore fino al 2007
    Via libera degli operai
    all´integrativo di Cavit

    TRENTO – I lavoratori della Cavit di Ravina hanno approvato l´ipotesi di accordo sul contratto integrativo aziendale raggiunta giovedì scorso da sindacati e da consiglio d´azienda. Il via libera è arrivato ieri dall´assemblea dei lavoratori, con 98 a favore, nessun astenuto e nessun contrario. «Un risultato – commentano in una nota Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e consiglio dei delegati – che premia il lavoro della delegazione trattante, teso ad impedire che i problemi di competitività aziendale fossero scaricati sulla pelle e sulle condizioni di chi lavora».
    L´assemblea, informano i sindacati, ha poi ribadito la propria solidarietà a Mariano Fronza, il delegato Filcams Cgil licenziato dalla Cavit nei giorni scorsi.
    L´intesa prevede novità di rilievo sia per la parte normativa che per il salario. Viene riconosciuta, tanto per cominciare, la parità contrattuale – economica e normativa – fra i lavoratori dello stabilimento Cavit di Ravina e quelli delle aziende controllate. Sono previsti incontri finalizzati alla discussione sull´utilizzo dei contratti atipici e sull´eventuale consolidamento dell´occupazione a tempo indeterminato. Sarà poi aumentata da 30.99 a 45 euro mensili lordi l´indennità «cantina vini e spumanti», con il riconoscimento di una indennità pari a 20 euro mensili per i lavoratori a margine linea. Per quanto riguarda le retribuzioni, è previsto il consolidamento della parte variabile contenuta nell´accordo precedente, incrementando il superminimo aziendale di 51 euro mensili. Si è poi definito un nuovo premio di risultato in aggiunta al superminimo, per un importo di 100,68 euro mensili a regime per i turnisti e di 95,68 per i giornalieri, erogati per 14 mensilità. L´ipotesi di accordo prevede un contratto con vigenza dal 1° aprile 2004 al 31 dicembre 2007, con la garanzia che il contratto continuerà a valere anche per gli anni successivi nel caso in cui non venisse sostituito da un´altra intesa sindacale.