Trento. Turismo: bozza fra sindacati e categorie

30/07/2007

    sabato 28 luglio 2007

    Pagina 10 – Economia


    Passo avanti dopo 19 mesi di stallo

    Turismo, contratto nazionale
    Bozza fra sindacati e categorie
    In provincia 10.300 addetti

      TRENTO — È stata sottoscritta dalle organizzazioni sindacali Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil e dalle associazioni datoriali Federalberghi, Fipe, Fiavet, Faita e Federretti un’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende del settore turismo. La firma è arrivata dopo 19 mesi dalla scadenza del contratto e una lunga serie di incontri e trattative tra le parti sociali che hanno visto anche momenti di forte tensione culminati in giornate di sciopero, come lo scorso 11 maggio. Il contratto in Trentino interessa circa 10mila 300 lavoratori di cui circa 6mila con contratto di lavoro stagionale. Il contratto trentino è subordinato alla stipula di quello nazionale.

      Il testo sottoscritto prevede una governance di settore in cui le parti ribadiscono la volontà di attuare iniziative congiunte nei confronti delle istituzioni pubbliche, per dare impulso alle politiche di settore settoriali e a consolidare il ruolo del turismo quale risorsa primaria del sistema produttivo nazionale. Per dare attuazione a questi propositi le parti chiedono di promuovere la costituzione di tavoli di concertazione ai vari livelli, per il confronto preventivo ed in particolare intendono puntare l’attenzione su diversi punti: integrale applicazione della contrattazione, stagionalità, documento unico di regolarità contributiva, gli enti bilaterali, la semplificazione amministrativa e gli appalti. Per l’apprendistato sono stati stabiliti alcune normative e degli obblighi formativi da parte dei datori di lavoro ed alcune condizioni per l’apprendistato in cicli stagionali. Anche per il rapporto di lavoro part-time si sono riscritte determinate normative e si sono condivisi dei minimi di orario settimanale effettuabili.

      Il trattamento economico prevede un incremento distribuito in quattro tranches scadenti rispettivamente a luglio 2007, gennaio 2008, luglio 2008 e luglio 2009. Al quinto livello l’aumento a regime prevede 126,61 euro mensili. Per i lavoratori in forza alla data della stipula del contratto sarà riconosciuto, per il servizio prestato nell’ambito del rapporto di lavoro in essere alla predetta data nel corso del periodo primo gennaio 2006- 30 giugno 2007 un importo una tantum sia per il quarto che per il quinto livello di 160 euro con il mese di agosto 2007 e 190 euro con il febbraio 2008. Ai lavoratori che non abbiano prestato servizio per l’intero periodo di carenza contrattuale, gli importi saranno erogati pro quota. Per gli apprendisti l’una tantum sarà di 110 euro con il foglio di paga di agosto 2007 e di 124 euro con il foglio di paga del febbraio 2008. L’ipotesi di rinnovo del contratto prevede una decorrenza di validità dal primo gennaio 2006 ed una scadenza al 31 dicembre 2009 sia per la parte normativa che per la parte economica.

    Stefano Frigo