TRENTO: SCIOPERANO I LAVORATORI DEL COMMERCIO

22/04/2011

23 aprile 2011

Trento: scioperano i lavoratori del commercio


Si è svolto con successo il 22 aprile, a Trento, il presidio di un centinaio di lavoratori del commercio, all’entrata della sede dell’Unione Commercio e Turismo. L’iniziativa promossa dalla Filcams Cgil del Trentino è l’inizio di una strategia tesa a contrastare gli effetti negativi dell’accordo separato di rinnovo del CCNL del Commercio.“Un accordo che fa strage di diritti” afferma Il Segr. Gen. Filcams Cgil del Trentino Roland Caramelle “che penalizza il pagamento della malattia e rischia di mettere in discussione la tenuta dell’Inps; aumenta la differenza di trattamento tra lavoratori allungando l’orario di lavoro ai neo assunti per 4 anni rispetto agli altri; discrimina allungando il periodo di apprendistato ai cittadini extracomunitari; raddoppia le domeniche lavorative obbligatorie ed applica le norme legislative sul Collegato al Lavoro.”
“Il tutto” prosegue il segretario “con caratteristiche antidemocratiche a fronte di una impossibilità di far esprimere in maniera certificata i lavoratori che pertanto hanno subito passivamente gli effetti dell’accordo sulla propria pelle, visto il diniego di poter svolgere le assemblee unitarie espresse da Cisl e Uil.”

Lo sciopero ha però avuto un primo effetto positivo. Nella stessa mattinata, infatti, si è svolto l’incontro con i vertici di categoria dell’Unione Commercio e Turismo e sulla base delle richieste poste dalla Filcams Cgil, hanno assunto l’impegno di aprire con immediatezza entro la prima metà del prossimo mese un tavolo di trattativa provinciale per trovare una soluzione all’arretratezza di questo contratto ed ampliare il totale pagamento della malattia anche alle altre categorie del settore.

Intanto, in Veneto, si è svolta la consultazione sul contratto separato del commercio presso la sede del Gruppo Coin Terraglio Mestre: su 379 votanti, 373 lavoratrici e lavoratori hanno espresso il loro parere negativo.