Trento. Pulizie, in tremila sono senza contratto

16/06/2006
    venerd� 16 giugno 2006

    Pagina 9 – Economia

      PRESIDIO AL S.CHIARA

      Pulizie, in tremila sono senza contratto

        TRENTO. Un centinaio di dipendenti delle imprese di pulizia ieri davanti all’ospedale Santa Chiara. Protestavano contro la lentezza con la quale si rinnova il loro contratto nazionale. Una situazione pesante per i 3.500 lavoratori impiegati in Trentino – ha spiegato Ezio Casagranda, segretario della Filcams Cgil – dove, come nel resto d’Italia, gli appalti pubblici sono assegnati con la tecnica del massimo ribasso: �Risparmia l’ente pubblico, ma il costo viene fatto pagare ai lavoratori che dal maggio 2005 sono senza contratto�.

          Tra sindacati e datore di lavoro posizioni distanti. Se la richiesta � di un aumento di 87 euro al mese, l’offerta � di 35 euro in due anni. Sul piano normativo le imprese non vogliono pagare i primi 3 giorni di malattia, chiedono la reperibilit� e non intendono dare garanzie ai dipendenti al cambio d’appalto. �E’ una strada che svaluta totalmente la persona ed il lavoro� insiste Casagranda �alimentata dagli stessi amministratori pubblici che tagliano sugli appalti, ma scialano quando si tratta di aumentarsi le indennit�. In Trentino tra le maggiori imprese del settore, Pedus (700 dipendenti), Morelli, Pulinet, Pulicoop.