Trento. Pedus, un accordo pilota per le pulizie

25/11/2004

    giovedì 25 novembre 2004

    Pagina 9 – Economia 
    Pedus, un accordo pilota per le pulizie  
    Firmato il primo contratto aziendale. Il settore occupa 2 mila lavoratori


     TRENTO. Un contratto pilota che aprirà la strada ad accordi aziendali per oltre 2 mila addetti alle pulizie. Ma sopratutto «un buon contratto» come l’ha definito ieri la delegazione sindacale della Pedus Service guidata da Ezio Casangranda ed Alda Tassainer per la Filcams Cgil e da Giovanni Zambelli per la Fisascat Cisl. «C’è voluto un anno di trattative e più d’uno sciopero» ha spiegato Casagranda «ma alla fine prima la Pedus e poi Assindustria hanno capito che le nostre ragioni erano fondate e le nostre richieste accettabili».

     I 453 dipendenti Pedus sono occupati nelle pulizie e nella “sanificazione” delle strutture ospedaliere provinciali. La società si è aggiudicata – assieme a Pulinet, Pulicoop e Pulibenaco – l’appalto dell’Azienda sanitaria e ciò, concentrando l’organizzazione del lavoro, ha certamente favorito l’azione sindacale sopratutto nel superare l’indisponibilità delle aziende, appoggiate da Assindustria, ad accettare la contrattazione di secondo livello. E la multinazionale Pedus, tra tutte le imprese, è la maggiore.


     «Da qui la forte resistenza iniziale» ha spiegato Casagranda, che ha portato la sua esperienza di dirigente metalmeccanico nel settore dei servizi «resistenza che, per quanto riguarda la Pedus, s’è poi stemperata grazie anche alla mediazione esercitata dall’assessore alla sanità Andreolli». Mediazione comprensibile dato che la pulizia degli ospedali ha una forte valenza sociale. Così come è comprensibile la resistenza imprenditoriale a firmare un accordo che ora sarà punto di riferimento per le altre aziende di pulizie, comprese le cooperative.


     Quanto alla parte salariale, il contratto Pedus prevede a regime, nel 2007, un premio di risultato annuo lordo di 500 euro e 4,5 euro di maggiorazione per il lavoro domenicale. Per il 2004, invece, si avranno 150 euro di una tantum. Ottenuta anche l’assunzione a tempo indeterminato di 35 lavoratori precari. Gli aumenti vanno commisurati allo stipendio medio di una addetta alle pulizie che è di 1.080 euro al mese. «Come si vede le richieste erano il minino per dare dignità ad un lavoro gravoso».