Trento. Ospedale, scioperano i lavoratori delle pulizie

12/05/2004
MERCOLEDÌ, 12 MAGGIO 2004
 
Pagina 21 – Cronaca
 
Ospedale, scioperano i lavoratori delle pulizie
 
Protestano per l’integrativo aziendale.
Presidio davanti all’ingresso
 
      TRENTO. Nuovo sciopero dell’intera giornata oggi per le lavoratrici Pedus che eseguono le pulizie e la sanificazione all’ ospedale Santa Chiara. La protesta è legata alla vertenza per la conquista del primo contratto integrativo aziendale. La piattaforma sindacale è stata approvata dalle lavoratrici e presentata ai vertici dell’azienda nell’ ottobre 2003. Nei mesi seguenti si sono poi svolti 5 incontri di trattativa; il sesto incontro, previsto per lo scorso 23 marzo, è stato però rinviato su richiesta dall’azienda, suscitando la dura reazione della Rsu e del sindacato. Uno sciopero dell’intera giornata proclamato su scala provinciale si è già svolto il 7 aprile. Domani si replica a Trento – dove l’ astensione dal lavoro sarà accompagnata in mattinata da un presidio con raccolta firme davanti all’ingresso del Santa Chiara (dalle 9.30 alle 11) – mentre venerdì 14 si fermeranno le lavoratrici Pedus Sanificazione dell’ospedale di Rovereto. Intanto ieri Ezio Casagranda (Filcams Cgil) e Giovanni Zambelli (Fisascat Cisl) hanno scritto una lettera all’assessore alla salute Andreolli, richiamandolo al rispetto degli impegni assunti con i sindacati nell’incontro del 20 aprile, quando si era detto disponibile ad attivarsi per la ripresa della trattativa attraverso la convocazione delle parti in assessorato. “La trattativa – scrivono Casagranda e Zambelli nella lettera ad Andreolli – si è bloccata sulle questioni del salario e del riconoscimento economico del lavoro domenicale. Senza una positiva soluzione non sarà possibile addivenire alla stipula del contratto integrativo aziendale”. I sindacalisti concludono chiedendo all’ assessore la convocazione delle parti sociali.