Trento. Fermi anche i lavoratori del commercio

15/03/2004


DOMENICA 14 MARZO 2004

 
 
Pagina 11 – Cronaca
 
 
Fermi anche i lavoratori del commercio


     TRENTO. Venerdì 26 marzo anche i lavoratori del commercio incroceranno le braccia per protestare contro il blocco delle trattative per il rinnovo del contratto, scaduto da quindici mesi. Lo sciopero è stato proclamato dalle tre sigle confederali.
     «Ad oggi tutti i problemi del rinnovo di contratto sono aperti. Un contratto scaduto da quindici mesi e che ha già visto scendere in lotta le lavoratrici e i lavoratori il 19/20 dicembre perchè la Confcommercio e la Faid (associazione della grande distribuzione) nel corso degli incontri hanno mantenuto posizioni rigide. Non chiediamo la luna – prosegue il documento di Filcams, Fisascat e UIltucs – chiediamo un aumento salariale di 107 euro, vogliamo rendere il lavoro più stabile e meno soggetto ai ricatti perchè la dignità delle persone che lavorano, siano esse part time o tempo pieno o con un contratto a termine, per noi ga valore. Chiediamo regole precise in merito agli orari part time, che eventuali disagi siano retribuiti, che la flessibilità del lavoro abbia regole certe e contrattate e non sia utilizzata in modo selvaggio a discapito dei tempi e della qualità del lavoro e della vita delle singole persone. Chiediamo informazioni preventive nel caso le aziende intendano terziarizzare».