Trento. Commercio: firmato l’accordo sulle domeniche

26/11/2002








 24ORE NELLE ALPI martedì 26 novembre 2002





 

Commercio: firmato l’accordo sulle domeniche
I sindacati revocano lo sciopero di Natale. Ma la Cisl punta i piedi con Andreolli

TRENTO. Sciopero di Natale revocato dopo l’incontro-fiume di ieri dall’assessore al commercio Remo Andreolli tra i rappresentanti sindacali e quelli di categoria, con la sottoscrizione dell’accordo sulle maggiorazioni per dicembre. Ma se Cgil e Uil abbandonano la via della mobilitazione, la Cisl corre da sola e invita gli associati a disertare le domeniche d’oro. «Lo strappo resta», dice Petri.
Moderatamente soddisfatti e pronti a tornare al tavolo delle trattative (che vedrà le parti riunite il 22 gennaio), Giorgio Forti della Filcams-Cgil e Gianni Tomasi della Uilucs-Uil. Che escono dall’incontro di ieri mattina – tra sindacati, l’associazione commercianti al dettaglio dell’Unione, la Confesercenti e la Federazione delle cooperative – con una vittoria e mezza. Una, che vede la sottoscrizione dell’accordo sulla maggiorazione del 60 per cento per le domeniche di dicembre. L’altra, l’impegno da parte degli esercenti (Unione e Confesercenti, Federazione cooperative) di invitare i propri associati delle aziende trentine ad utilizzare il pomeriggio del 31 dicembre quale mezza giornata di chiusura obbligatoria.
Un colpo al cerchio e uno alla botte, si potrebbe dire per l’assessore al commercio Andreolli che, così, riesce a soddisfare tutti. O quasi. La Cisl, infatti, al termine dell’incontro ha confermato il proprio disappunto e gli scioperi nelle domeniche d’oro, nonostante l’accordo sottoscritto.