Trento. Cit: in vendita un quattro stelle da 14 milioni

29/06/2006

    mercoled� 28 giugno 2006

    Pagina 7 - Economia

      In vendita un quattro stelle da 14 milioni

        Nel bando della Cit anche l’Hotel Solaria

          di Angelo Conte

            TRENTO – La procedura della Cit, la Compagnia italiana turismo in amministrazione straordinaria, mette in vendita un quattro stelle trentino da oltre 14 milioni di euro. Almeno questa � la prima stima compiuta dalla societ� romana Protos cui il commissario straordinario Ignazio Abrignani, avvocato della capitale, si � rivolto. Il bene che viene definito nel bando non strategico e quindi cedibile immediatamente � l’Hotel Solaria di Mezzana in valle di Sole. Si tratta di una struttura ricettiva che si trova a Marilleva 1400, centro alberghiero-residenziale che � raggiungibile da una ovovia da cui si dipartono, si legge nella descrizione cui rimanda il bando della Cit, tutti gli impianti che portano a Folgarida e Madonna di Campiglio.

            La struttura alberghiera � attualmente di propriet� della Progetto italiano spa, societ� con sede a Milano e con un capitale sociale di 25 milioni di euro che � stata ammessa, cos� come altre societ� del gruppo Cit, all’amministrazione straordinaria. La gestione � in mano a Vacanze Italiane spa che ha sede in localit� Torre del Faro a Scanzano Jonico in provincia di Matera, ha un capitale sociale di 5 milioni di euro, per la quale il tribunale di Milano ha dichiarato lo stato di insolvenza il 16 marzo scorso. Per quanto attiene, invece, alla commercializzazione, infine, la societ� incaricata era la Vacanze italiane tour&travle srl con sede legale a Milano e capitale sociale di 7 milioni di euro.

            L’Hotel Solaria consta di 300 posti letto distinti in 116 camere, tra doppie, triple e quadruple, e si sviluppa su un’area ampia circa 25.000 metri quadrati. La superficie occupata complessivamente dai corpi di fabbrica � di poco pi� di 5.200 metri quadrati, il centro fitness ne occupa altri 1.500, la viabilit�, i parcheggi e i percorsi interni altri 2.000.

            Per gli ospiti dell’albergo, si legge nella scheda descrittiva predisposta dalla procedura, � a disposizione anche una palestra attrezzata, una piscina olimpionica con idromassaggio oltre a due campi da tennis. Tra le attrezzature ricreative anche un cinema, una discoteca, un piano bar e una struttura ricettiva denominata �Minilandia� destinata esclusivamente ai bambini.

            La consistenza dell’immobile si divide tra i 500 metri quadrati della reception (il volume � di 1.500 metri cubi), i 700 per il ristorante (2.100 metri cubi), i 3.700 metri quadri per le camere (11.100 i metri cubi), i 600 per il centro fitness (1.800 metri cubi) e i 250 per il cinema (750 metri cubi).

            Infine, per la valutazione dell’immobile, la Protos ha adottato due diversi metodi. Con il primo, definito metodo del costo di ricostruzione, si arriva a una stima della struttura in vendita di 13 milioni 754.000 euro circa. Con il secondo, chiamato metodo sintetico comparativo, invece, si superano i 14 milioni 670.000 euro. Mediando tra i due valori di stima ottenuti si raggiungono, in ogni caso, i 14 milioni 212.000 euro circa.

            Ora, in base al bando pubblicato nei giorni scorsi sui giornali italiani e internazionali, le manifestazioni di interesse possono arrivare fino all’inizio di luglio. Oggetto della manifestazione di interesse, oltre agli altri asset del gruppo, sono anche, al punto C, �l’acquisto di immobili ritenuti non strategici, e non funzionali alle attivit� destinate alla ristrutturazione del gruppo, da dismettere ai sensi dell’articolo 5 della Legge Marzano, anche prima dell’approvazione del Programma (programma di ristrutturazione, ndr)� tra cui anche le �strutture ricettive non strategiche: Mezzana – Hotel/Residence Marilleva� e altri.

            ***

            Scadenza il 7 luglio
            Offerte, Pirelli Re in vista

            TRENTO – � stato pubblicato lo scorso 19 giugno il bando di vendita della Cit, la Compagnia italiana per il turismo, entrata in stato di crisi e guidata dal commissario straordinario Ignazio Abrignani. Il termine per la presentazione della manifestazioni di interesse � fissato per il 7 luglio.
            Nella conferenza stampa di presentazione il commissario straordinario aveva detto di attendersi la partecipazione di almeno 4 cordate. Tra gli interessamenti possibili ci sarebbero quelli di Pirelli Re, che tra l’altro ha acquisito assieme a Merril Lynch, il villaggio Valtur di Marilleva, Deutsche Bank e Accor. Il commissario punta a una ristrutturazione con concordato sulla linea della Parmalat di Enrico Bondi, con l’idea di creare una fondazione che avr� il 100% di una newco che a sua volta sar� a capo di 4 subholding che raggruppino le attivit� principali.
            Attualmente la Compagnia italiana turismo conta su 8 villaggi pi� l’isola di Sacca Sessola, con 4.300 posti letto e 1.300 occupati nel periodo di picco. Con il piano di sviluppo, che prevede 20 agenzie di intermediazione e 14 villaggi, la Cit conta di arrivare a 15.000 posti letto e 6.000 dipendenti.

              Nata nel 1927 passa dalle Fs ai privati nel ’98
              LE ORIGINI
              La Cit viene fondata nel 1927, all’epoca del fascismo, e successivamente passa sotto il controllo delle Ferrovie che nel ’98 avviano la privatizzazione. A comprarla � Gianvittorio Gandolfi, imprenditore varesino proprietario della �S� viaggi�.
              LA QUOTAZIONE
              Nel novembre 2002 la Cit viene ammessa alla quotazione del mercato ristretto. Oggi l’azione vale 0,38 euro mentre l’azienda � entrata in crisi e ora � in amministrazione straordinaria.
              GLI AZIONISTI
              Attualmente, dai dati Consob, la Cit quotata in Borsa fa capo alla Compagnia delle vacanze spa di Gandolfi, anch’essa in amministrazione straordinaria, che ne detiene il 38% del capitale votante. Il 14,668% � della European capital limited partners, il 10% della Accor sa, il 5,493% di Banca Intesa, il 5,025% di Cazzavillan Lino, il resto � del mercato (circa il 27%).
              IL RILANCIO
              A met� giugno il bando della Cit per vendere la compagnia puntando al rilancio unitario e cedendo singolarmente gli asset non strategici: tra questi pure l’hotel di Marilleva.