Trento. A rischio la corsa ai regali di Natale

19/12/2007
    mercoledì 19 dicembre 2007

      Confermato lo sciopero dei lavoratori del commercio in programma venerdì e sabato

        A rischio la corsa ai regali di Natale

          Non riusciranno a far saltare lo shopping natalizio e la corsa al regalo, ma qualche disagio lo creeranno. Venerdì e sabato i lavoratori del commercio sono chiamati allo sciopero in tutta Italia per protestare contro l’atteggiamento di Confcommercio che ha interrotto le trattative per il rinnovo del contratto scaduto ormai da un anno.

          La protesta è stata confermata a livello nazionale da Cgil, Cisl e Uil e domani a Trento, in un incontro con la stampa convocato presso la sede Cisl in via Santa Croce, alle 11, i segretari di categoria Ezio Casagranda (Filcams Cgil), Giovanni Agostini (Fisascat Cisl) e Gianni Tomasi (Uiltucs Uil) presenteranno le iniziative di protesta previste per la giornata di sabato.

          Come in altre città verrà organizzato un volantinaggio al mercatino di Natale in piazza Fiera per sensibilizzare i visitatori sulle condizioni in cui sono costretti ad operare i lavoratori del commercio. «Il loro è un Natale un po’ amaro – anticipa Ezio Casagranda -, sono obbligati a lavorare anche nei giorni festivi, e non si vedono riconosciuto nemmeno il diritto fondamentale al rinnovo del contratto nazionale».

          Al di là della partecipazione allo sciopero – difficile riuscire a far chiudere attività che possono lavorare anche con personale ridotto all’osso – l’obiettivo per i sindacati è fare opera di sensibilizzazione tra la gente. «Questi lavoratori sono doppiamente penalizzati rispetto al Natale – afferma Casagranda – non possono andare a spendere perché non hanno tempo, e perché non hanno soldi dato che il contratto non viene rinnovato».