Trenkwalder, esito incontro 26/10/2016

Roma, 27 ottobre 2016

Testo unitario

Il giorno 26 ottobre 2016 si è tenuto l’incontro con la società Trenkwalder S.r.l., agenzia per il lavoro con sede legale a Modena, finalizzato ad approfondire la difficile situazione emersa nelle ultime settimane.
Come OO.SS. abbiamo manifestato la necessità di capire qual è il contesto reale partendo da una ricostruzione degli avvenimenti che hanno determinato questa condizione.

L’Amministratore Unico ha dichiarato che il momento che sta vivendo la società è stata determinata sostanzialmente da una situazione debitoria nei confronti dell’erario e dell’INPS maturata nel corso degli ultimi 5/6 anni. Tale pendenza è sorta negli anni della crisi e da un importante investimento tecnologico finalizzato ad una riorganizzazione della gestione del business.

Già negli scorsi anni aveva provveduto a concordare un piano di rientro con i soggetti creditori che veniva gestito attraverso un sistema di anticipazione da parte degli istituti di credito.

Questo meccanismo si è interrotto al momento in cui le banche non hanno più voluto andare incontro alla necessità del pagamento delle anticipazioni delle fatture.

L’impresa ha dichiarato che non ci sono altri creditori che vantano delle somme, ne riguardante la popolazione aziendale, ne qualsiasi altro fornitore. L’inaspettata mancata concessione di fido da parte delle banche ha determinato l’impossibilità di retribuire i lavoratori somministrati presso i clienti relativamente alla mensilità di settembre.

L’azienda ha sottolineato che le motivazioni indicate dalle banche erano relative alla richieste di ulteriori garanzie attraverso una tempistica molto ridotta.

Inoltre il Dott. Zehentleitner, ha affermato che la richiesta di concordato preventivo in bianco presentata nei giorni scorsi, era l’unico strumento per permettere di gestire questo momento complicato e dare continuità alle attività, in quanto ad oggi non si registrano criticità nel rapporto tra costi e ricavi. Tutto questo è testimoniato nella tempestività con la quale il Tribunale di Modena ha decretato l’accesso ad un credito di € 30.000.000,00 per far fronte al pagamento delle spettanze del personale somministrato e diretto, alle ritenute fiscali e ai contributi previdenziali relativamente alle retribuzioni sospese e ai debiti con fornitori di beni e servizi sorti in data antecedente alla domanda di concordato.

Ad oggi la Trenkwalder S.r.l. conta 238 dipendenti dislocati tra la sede e 35 filiali.

Tra le ipotesi volte alla salvaguardia occupazionale, è emersa la possibilità di affittare un ramo di azienda in maniera tale da facilitare la gestione di quanto si venuto a determinare.

Nel manifestare tutta la nostra preoccupazione riguardo la tenuta occupazionale, e prendendo atto di quanto è venuto fuori dall’incontro, abbiamo chiesto di essere informati via via in maniera tempestiva sull’evoluzione delle fasi. In quest’ottica abbiamo programmato due appuntamenti a stretto giro che si terranno il 7 e il 24 novembre alle ore 11, entrambi a Bologna in Via Milazzo, presso la CISL.

Vi chiediamo di indire le propedeutiche assemblee con i dipendenti al fine di dare riscontro di quanto emerso dall’incontro, e di segnalarci qualsiasi utile notizia per affrontare al meglio la delicata vertenza.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria