Treni fermi dalle 21, domani tocca a bus e metrò

08/07/2010

ROMA— Scatta da oggi alle 21 lo sciopero di 24 ore del personale ferroviario, ma il giorno nero dei trasporti è previsto per domani quando a incrociare le braccia saranno anche i lavoratori del trasporto pubblico locale: si fermeranno bus, metrò e tram. La mobilitazione è stata indetta dalla Filt-Cgil, dalla Fit-Cisl, dalla Uilt, dall’Ugl, dall’Orsa, dalla Faisa e dalla Fast a sostegno della vertenza per il nuovo contratto unico della mobilità. E per domani è previsto anche uno sciopero dei lavoratori pubblici indetto dalla Uil pubblica amministrazione.
Aerei
È stato invece differito dal ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, lo stop del personale Enav del centro di Padova che era stato previsto, sempre per domani, dalle 12.00 alle 16.00, indetto dall’ Acc Anpcat, Licta, Cila-Av e Cobas. Il differimento si è reso necessario, hanno spiegato dal ministero dei Trasporti «allo scopo di evitare un pregiudizio grave e irreparabile al diritto di libera circolazione costituzionalmente garantito».
Ferrovie
Il fermo dei treni si concluderà alle 21 di domani. Trenitalia ha attivato un numero verde (800.89.20.21) operativo fino alla fine dello sciopero. Informazioni si potranno trovare anche su www.ferroviedellostato.it, al call center 892021 e ai punti informativi, le biglietterie e gli uffici assistenza delle stazioni. Saranno garantiti i servizi essenziali domani dalle 6 alle 9 e dalle 18 a fine servizio. Sarà assicurato il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino attraverso il Leonardo Express e, a Milano, saranno istituite corse sostitutive per il Malpensa Express (partenza via Paleocapa).
Il centro di Roma
Il Campidoglio ha fatto sapere ieri che domani, in occasione dello sciopero, «le telecamere di controllo ai varchi Ztl saranno disattivate nella fascia diurna».