Tre licenziate alla Gama

16/09/2004


Giovedì 16 Settembre 2004

Altre difficoltà e stato di agitazione all’azienda di San Giovanni Lupatoto Tre licenziate alla Gama
Sconcertati i sindacati: «A noi nessuna comunicazione»

È bufera sulla Gama, l’azienda di San Giovanni Luptatoto, leader nazionale nel campo del catering alimentare. Dopo la vicenda del possibile fallimento, sventato con la dichiarazione di amministrazione controllata e la relativa ammissione alla Prodi bis e quelle legate a indagini condotte dalla Finanza, ieri mattina tre dipendenti dello stabilimento di San Giovanni Lupatoto sono state licenziate. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno, tant’è che le segreterie provinciali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato uno stato di agitazione immediato e un’ora di sciopero che ha coinvolto tutti i lavoratori «al fine di tutelare – come si legge nel comunicato sindacale – gli stessi lavoratori da decisioni unilaterali di Gama spa, nell’attuale stato di amministrazione straordinaria».
I sindacati imputano alla proprietà l’intempesti-vità del provvedimento di licenziamento alle dipendenti di San Giovanni Lupatoto «dopo che con il commissario Barbieri ci eravamo incontrati più volte e un altro appuntamento era stato fissato per settembre. Nessuno ci aveva mai dato segnali di una simile decisione che riteniamo grave e per la quale ci autorizziamo a ogni forma di lotta nei confronti della Gama».
Ma i licenziamenti operati a Verona, tra il personale degli uffici dello stabilimento di San Giovanni Lupatoto, non sono i soli. Lunedì sera il Bar Gama, situato all’interno di un centro commerciale di Grugliasco nell’hinterland di Torino è stato chiuso causa sfratto esecutivo. Si sono presentati gli ufficiali giudiziari ed hanno apposto i sigilli a tutto il bar. «Siamo in sette dipendenti – affermano in una nota i lavoratori piemontesi – letteralmente in mezzo ad una strada. Tutto questo è successo senza che nessuno della direzione Gama ci avvisasse. E ad oggi non abbiamo nessuna risposta riguardo al nostro futuro».
Ieri mattina oltre allo sciopero le organizzazioni sindacali hanno effettuato una sorta di presidio davanti ai cancelli della Gama. Una tensione destinata a salire anche perchè lo stesso assessore alle Attività produttive del Comune di San Giovanni Marco Ballini ha ribadito «di non aver mai ricevuto notizie su possibili licenziamenti», ribandendo, però, «la bella notizia che 22 lavoratori della Gama sono stati assorbiti dalla società Serenissima che ha preso l’appalto delle mense scolastiche». Intanto anche l’Ugl fa sapere che «pur non aderendo allo sciopero esprime solidarietà ai lavoratori della Gama». L’Ugl «esprime grande preoccupazione per il futuro occupazionale dell’azienda, soprattutto per quanto riguarda i dipendenti degli uffici e del centro di cottura di San Giovanni Lupatoto».


Sandro Benedetti