TRATTATIVA TERZIARIO: MARTINI “LE RIGIDITÀ DELLE CONTROPARTI HANNO IMPEDITO DI PORTARE A CONCLUSIONE IL CONFRONTO”

19/06/2014

19 giugno 2014

Trattativa terziario: Martini “Le rigidità delle controparti hanno impedito di portare a conclusione il confronto”

“L’interruzione del negoziato per il rinnovo del contratto del Terziario è dovuta all’indisponibilità di Confcommercio a rimuovere gli ultimi ostacoli, proprio quando avrebbero potuto maturare le condizioni per trovare un giusto equilibrio finale tra le parti” ad affermarlo è Franco Martini, segretario generale della Filcams Cgil, a margine del direttivo nazionale che si tenendo questi giorni a Roma.

La trattativa aveva dimostrato di poter produrre mediazioni importanti anche su punti difficili, come –ad esempio- la pretesa di Confcommercio di reintrodurre contratti di lavoro non previsti dalla legge, proprio guardando alla necessità di favorire l’inserimento e la ricollocazione di soggetti svantaggiati.

“Mettere in discussione in modo strutturale il ruolo della contrattazione aziendale sul tema cruciale della flessibilità dell’orario di lavoro, con l’obiettivo di ridurre diritti importanti come i permessi derivanti dalla riduzione dell’orario” prosegue il segretario, “ha voluto significare caricare sul fattore lavoro i costi prevalenti dello scambio contrattuale.”

Le rigidità manifestate da Confcommercio su questo punto hanno impedito di portare a conclusione un confronto che avrebbe offerto all’intero settore in crisi un importante riferimento contrattuale.

“Pur con sensibilità diverse, l’unità dei Sindacati ha impedito un ennesimo accordo separato” conclude Martini, “e vanno respinti tutti i tentativi in atto di alimentare antiche divisioni.”

La Filcams Cgil, con Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, deciderà le iniziative da intraprendere per affrontare i problemi della nuova fase, sia per riconquistare il tavolo contrattuale, sia per definire regole certe di governo della contrattazione e della rappresentanza.