TRASFORMAZIONE DI PUMA AG IN SOCIETÀ EUROPEA

23/06/2011

23 giugno 2011

Trasformazione Di Puma Ag in Società Europea


Volge al termine la difficile e lunga negoziazione dei rappresentanti dei lavoratori di tutta Europa con i vertici di Puma AG presso la sede della casa madre situata ad Herzogenaurach, Norimberga. A partire da lunedì 20 giugno e fino al 22 giugno si sono infatti tenuti gli ultimi incontri per il proseguimento delle trattative per la costituzione del comitato europeo di rappresentanza dei lavoratori all’interno della nuova struttura societaria, sotto la forma della Società Europea ( esecondo quanto previsto dalla direttiva europea 2001/86/CE poi trasferita, per quanto riguarda l’Italia, nel d.lgs. N. 188/2005).

Alla fine degli incontri, dopo aver esaminato e rinegoziato alcuni aspetti controversi sui quali non era ancora presente un accordo tra le parti, è ormai cosa certa la definizione e la forma di una bozza finale di accordo.
“Un accordo assolutamente di livello” spiega la Filcams Cgil “che prevede tutte le tutele e i diritti di informazione a vantaggio dei lavoratori Puma di tutta Europa, Italia compresa. Un accordo i cui contenuti si spingono oltre le previsioni; che darà ampio spazio, per esempio, alla formazione dei delegati, ai loro diritti e ai loro poteri.”

Le parti, nonché le federazioni sindacali presenti hanno definito il risultato raggiunto come qualcosa di assoluto rilievo che avrà in Germania l’attenzione che si dedica agli eventi importanti sul piano sociale ed economico a livello nazionale e, si presume, un’attenzione particolare anche sotto il profilo mediatico. Il documento potrà essere considerato un modello di "buone prassi" anche per eventuali e successive negoziazioni legate alla rappresentanza europea dei lavoratori.
La Filcams Cgil, presente fin dall’inizio delle trattative ed inserita nella delegazione speciale di negoziazione trattante, oltre ad annunciare oggi questa importante novità, comunica che l’accordo ufficiale e definitivo sarà sottoscritto a Herzogenaurach, con tutta probabilità il prossimo 11 luglio, giorno in cui tutte le parti si ritroveranno a conclusione dell’iter cominciato a gennaio di quest’anno.