Trapani. Spiraglio per i dipendenti del «Gum»

17/12/2002




17 dicembre 2002
TRAPANI
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trattative in corso
Spiraglio per i dipendenti del «Gum»

          Nulla di nuovo all’orizzonte. Non ci sono sostanziali novità sulla vertenza che riguarda la società catanese «Marketing Sud». A rischio ci sono 800 posti in tutta la Regione. A Trapani il punto vendita «Gum supermercati», in piazza Martiri d’Ungheria, conta 12 dipendenti.
          Ma c’è una trattativa in corso: la cassa integrazione e la cessione dell’azienda sono gli argomenti sul tappeto. L’ultimo incontro risale al 12 dicembre al ministero del Lavoro. La «Ce.di.Puglia», proprietaria del punti vendita della «Marketing Sud», non però ha fornito certezze sia per la cassa integrazione che sull’eventuale cessione dei punti vendita ad altra società. Tra le società che si erano inizialmente fatte avanti per rilevare gli esercizi commerciali erano venuti fuori i nomi del gruppo Carrefour e Rinascente, ma a tutt’oggi non c’è nulla di concreto.
          «Ci risulta – ha detto Liliana Merenda, una delle rappresentanti sindacali – che non sia stata presentata di fatto alcuna offerta ed al momento nessuna grossa società sembra interessata all’acquisto. Abbiamo sentito parlare di offerte di piccole società o cooperative. Ma questo ci garantirebbe ben poco e potrebbe significare, nel giro di pochi mesi, ripartire da capo. Non vediamo nulla di buono per il futuro per noi e per le nostre famiglie si preannuncia davvero un Natale amaro. Non siamo né in mobilità, come aveva inizialmente previsto l’azienda, e neppure in cassa integrazione, in base all’accordo raggiunto con l’intercessione dei sindacati. Non siamo retribuiti da oltre cinque mesi».
          La struttura rimane comunque aperta agli utenti. «Chiunque entra qui – conclude Liliana Merenda – può constatare con i propri occhi la situazione che stiamo vivendo, lo stato di abbandono e desolazione». Uno scenario che contrasta con i festoni e l’atmosfera natalizia degli altri esercizi commerciali.
          M. C.